Gli esami tossicologici confermano la presenza di benzodiazepine nel sangue della piccola Ludovica gettata nel vuoto dal padre Fausto Filippone.
Sono stati diffusi oggi i risultati tossicologici sui corpi di Filippone, della moglie e della figlia: se sui primi non è stata rinvenuta traccia di alcuna sostanza, il risultato è stato diverso la ragazza. La piccola Ludovica fu infatti sedata dal padre: un quantitativo notevole di benzodiazepine è stato trovato nel corpo della figlia di Fausto Filippone che lo scorso 20 maggio dopo aver spinto la moglie Marina Angrilli dal secondo piano di una casa, ha buttato da un cavalcavia della A14 la bambina di 10 anni. Dopo sette ore si è ucciso anche lui.
 

Fu sedata dal padre la piccola Ludovica

Un quantitativo notevole di benzodiazepine è stato infatti trovato nel corpo della figlia di Fausto Filippone che lo scorso 20 maggio dopo aver spinto la moglie Marina Angrilli dal secondo piano di una casa, ha buttato da un cavalcavia della A14 la bambina di 10 anni. Dopo sette ore si è ucciso anche lui.
 

IL MISTERO

Lo psichiatra Massimo Di Giannantonio, che ha provato a farlo desistere dal suicidio, ha spiegato che  poteva soffrire di una fortissima depressione psicotica. E al Corriere della Sera ha parlato del mistero che tuttora si sta cercando di scoprire: “Ci ha detto che era un uomo felice, che nella sua vita tutto era a posto, tutto era corretto, ma che quindici mesi prima erano intervenuti degli avvenimenti che l’avevano resa differente e che avevano stravolto tutto”.

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