Lavorava in nero per non perdere il reddito di cittadinanza, cameriere nei guai

(ANSA) – Percepiva il reddito di cittadinanza e lavorava in nero in un ristorante di Carini nel Palermitano. L’ha scoperto la Guardia di finanza che nel corso di controlli in due locali ha trovato in un caso 11 lavoratori in nero su 18 e in un altro 7 su 7. In base alle nuove disposizioni introdotte dal Jobs Act la sanzione può arrivare fino a 43 mila euro per ogni dipendente in nero. Al termine dell’attività ispettiva, sono state complessivamente comminate ai due esercizi commerciali sanzioni per 44 mila euro.