“Te si purtato ‘na parte do’ cor’ mi”, lacrime e dolore ai funerali di Giovanni: morto a 23 anni per dolori alla pancia

Giovanni Petacca

Rabbia e dolore ad Arzano e Rotondi, paesino nell’Avellinese, per la morte del 23enne Giovanni Petecca, originario della provincia di Napoli e residente da anni m Irpinia, che ha perso la vita in un letto dell’ospedale Cardarelli dopo due giorni di agonia.

Prima la corsa al nosocomio ‘Rummo’ di Benevento il 31 dicembre, poi il trasferimento in elicottero a Napoli. Giovanni si era sentito male negli ultimi giorni del 2018: avvertiva forti dolori alla pancia. Le sue condizioni fisiche sono precipitare con il passare delle ore. I parenti non l’hanno mai lasciato solo.Giovanni non ce l’ha fatta, varcata la soglia del Cardarelli è entrato in coma ed è deceduto all’alba di ieri gettando due mondi nello sconforto. Non sono ancora chiare le cause che hanno portato alla morte del giovane. Stamattina i funerali nella chiesa Santissima Annunziata. Poche ore prima della tragica fine. suo padre Raffaele postava sui social canzoni e messaggi di speranza. Ci credeva in quel miracolo. “Non mollare mai”. di Gigi D’Alessio, “Sei forte, non mollare: papa ti vuole bene”,  Alla notizia delle condizioni disperate di Giovanni, una sua amica, Stefania, aveva reagito cosi: “Spero che questo sia solo un brutto sogno, noi siamo qui con tè, sempre. Siamo cresciuti insieme, abbiamo condiviso di tutto. Sei un fratello, non un amico, io credo in tè perché tu sei forte e ce la farai, supererai anche questa. Ne abbiamo passate tante insiemem ci sono stati alti e bassi fra noi ma siamo sempre qui riuniti tutti insieme come una vera famiglia, ci siamo sempre aiutati a vicenda. Quanti litigi che abbiamo avuto io e tè, dimostra che puoi farcela e che non mollerai”. Purtroppo, il fato ha deciso diversamente.

Il 23enne Giovanni Petecca ha gettato nello sconforto più totale un’intera comunità, quella di Rotondi, dove il giovane era stimato ed apprezzato per la sua umiltà e la sua voglia di vivere. Sempre pronto a regalare un sorriso a chi ne aveva bisogno. Giovanni era stato ricoverato con forti dolori allo stomaco all’Ospedale Rummo di Benevento ma nulla faceva presagire a qualcosa di evidentemente più grave. Poi il trasferimento d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli dove, purtroppo, questa mattina il suo cuore ha smesso di battere. Domani le esequie alle ore 15 nella chiesa della Santissima Annunziata. A causa del lutto l’associazione Per Vivere Campizze ha deciso di annullare e di rinviare a data da destinarsi il concerto previsto per venerdì 4 gennaio nella Chiesa di San Sebastiano.