Icardi ha deciso dove giocherà quest’anno: oggi visite mediche e firma

Il tormentone Mauro Icardi è finalmente finito. L’argentino ha scelto il Psg ed in queste ore sta preparando le valigie per trasferirsi nella capitale francese. Secondo quanto riportato da RMC Sport l’Inter e il PSG hanno infatti trovato l’accordo per il prestito dell’argentino che partirà da Milano alle ore 15. Alle 17 avranno inizio le visite mediche che precederanno la firma del nuovo contratto. Possibile che Maurito allunghi il rapporto con i nerazzurri, prima di ufficializzare il passaggio ai transalpini.

Icardi e l’Inter

Nell’estate 2013 Icardi passa all’Inter[6] per la cifra di 13 milioni di euro.[32] Il primo gol in nerazzurro è nuovamente contro la Juventus, nell’1-1 interno del 14 settembre.[33] La sua prima annata in nerazzurro, in cui realizza 9 reti, è condizionata da alcuni problemi fisici,[34] tra cui un’ernia alla regione inguinale per la quale viene operato.[35] Nel corso della stagione successiva, con l’Inter qualificata in Europa League, Icardi prende parte per la prima volta a una competizione UEFA per club e vince la classifica marcatori della Serie A (in coabitazione con Luca Toni del Verona) grazie alle 22 realizzazioni all’attivo.[36] Nella stagione 2015-16, all’età di ventidue anni, viene nominato capitano della squadra dall’allenatore Roberto Mancini.[2]

Icardi in maglia interista nel 2014, in azione nella gara di UEFA Europa League 2014-2015 contro il Dnipro

L’annata 2016-2017 si apre con l’addio di Mancini e l’arrivo in panchina di Frank de Boer.[37] Il 18 settembre 2016, un altro gol alla Juventus vale la vittoria per 2-1: i nerazzurri, in A, non vincevano il derby d’Italia a San Siro dal 2010.[38] In una stagione tribolata a livello di squadra, Icardi riesce ugualmente a risultare decisivo grazie al suo contributo di gol.[39][40] Il 15 aprile 2017 segna per la prima volta in un derby meneghino, poi terminato 2-2.[41] La settimana successiva, nella sconfitta per 5-4 contro la Fiorentina, mette a referto una tripletta e supera così il suo primato di reti in un campionato, arrivando a 24.[42]

 

Icardi 2017/2018

Nella stagione 2017-2018 si verifica un nuovo avvicendamento in panchina, con Luciano Spalletti che assume la guida tecnica della squadra.[43] Il 10 settembre, con il gol su rigore nel 2-0 alla SPAL,[44] raggiunge quota 76 gol in campionato con la maglia dell’Inter ed entra nella top ten dei migliori marcatori nerazzurri in Serie A.[45] Il 15 ottobre è protagonista nel derby di Milano, segnando la tripletta che permette all’Inter di battere il Milan per 3-2.[46] Il successivo 3 dicembre, grazie alla rete nel match di campionato vinto a San Siro sul Chievo per 5-0,[47] aggancia con 94 gol Mario Corso al decimo posto della classifica marcatori all-time dell’Inter.[48]

Il 18 marzo 2018 realizza una quaterna nel 5-0 esterno sulla sua ex squadra, la Sampdoria. La prima marcatura dal dischetto gli consente di toccare quota 100 gol in Serie A e di diventare al contempo il sesto giocatore più giovane della storia a riuscirci (25 anni e 27 giorni). Mentre l’ultima risulta anche essere la centesima con la maglia nerazzurra in competizioni ufficiali.[51] La squadra termina il campionato al quarto posto, qualificandosi in Champions League dopo sei anni di assenza,[52] mentre Icardi si laurea capocannoniere del torneo, a pari merito con il laziale Ciro Immobile:[53] le 29 reti realizzate, oltre a costituire il suo record personale di marcature in campionato, lo rendono il primo giocatore dell’Inter a raggiungere tale soglia dai tempi di Antonio Angelillo (autore di 33 gol nel torneo 1958-59).[54]

Icardi 2018/2019

Nelle battute iniziali della stagione 2018-2019, il 18 settembre segna all’esordio in Champions League,[55] realizzando il momentaneo pareggio nel 2-1 casalingo contro il Tottenham.[56] Il prosieguo dell’annata appare tuttavia controverso, con un inizio 2019 segnato sia da una fase di appannamento sottorete,[57] sia da sopraggiunte frizioni con la società nerazzurra; quest’ultimo si rivela l’aspetto più problematico, tant’è che nel successivo febbraio gli vengono revocati i gradi di capitano della squadra,[3] evento a cui fanno seguito varie settimane da separato in casa, tra infortuni e mancate convocazioni.[58] Successivamente reintegrato in rosa,[59] nonostante le vicissitudini extracampo e un finale di stagione deludente,[60][61] riesce a chiudere anche quest’annata in doppia cifra, a quota 17 reti.

Nella stagione 2019-2020, dopo la scelta della società di assegnare la maglia numero 9 al nuovo arrivato Romelu Lukaku, sceglie di indossare il numero 7.[62]