Il Papa prende a cuore il caso di Alfie: «Portatelo in Vaticano da me»

Il Papa al fianco dei bambini malati. Dopo aver chiesto e ottenuto asilo per Charlie Gard, un bimbo affetto da un raro deperimento mitocondriale, ora si sta occupando del caso di Alfie, già noto alla stampa.

Io non capisco l’italiano ma ho capito bene che il Papa ha detto ad uno dei suoi colleghi di chiedere immediatamente asilo per Alfie. Era visibile l’emozione nei suoi occhi” ha dichiarato Thomas Evans, il padre del piccolo, ora in coma. “Il Papa ha chiesto ad uno dei suoi colleghi di chiedere immediatamente asilo per il nostro Alfie affinché possa essere portato in Vaticano” La richiesta di asilo deriva dal fatto che i dottori hanno deciso di staccare la spina al bambino, terminando la sua vita. I genitori hanno anche creato una pagina per impedire che ciò avvenga, la “Save Alfie Evans“, ma i medici non ne vogliono sapere: Alfie dovrà morire. Così, il Papa, commossosi per questa triste storia, ha concesso ai genitori un’udienza e ora sta facendo il possibile.

La richiesta di un genitore

Ho raccontato al Papa che cosa sta accadendo. Nessuno ha il diritto di portare via la vita del nostro piccolo e il Papa è stato d’accordo con me. Il Papa mi ha detto che nessun ospedale, nessun dottore può prendere la vita di qualcuno. Solo Dio può farlo. Gli ho detto che vogliamo che Alfie venga in Vaticano. Aspettiamo che il Papa gli dia asilo. Alfie è un figlio di Dio e se dovrà morire, dovrà essere nei tempi di Dio