Incidente in metro a Piscinola, i testimoni: “C’è stata una brusca frenata, poi il boato tremendo”

Una frenata apparsa innaturale poi l’impatto tra i treni e il ferimento di conducenti e viaggiatori. I pendolari sui convogli coinvolti dallo scontro di questa mattina avevano avuto un sinistro presagio già pochi istanti prima che il tutto si verificasse, alle 7 del mattino orario dell’incidente. «Nella parte dei binari dove di solito avviene l’interscambio dei treni – hanno raccontato i viaggiatori loro malgrado protagonisti della vicenda – ci siamo accorti che la frenata si avvenuta in modo brusco. In molti hanno perso l’equilibrio e di punto in bianco tra di noi è salita l’ansia. Poi, nemmeno il tempo di capire cosa stesse succedendo e c’è stato il tamponamento dei treni».

Da lì il caos con le forze dell’ordine e le ambulanze immediatamente giunte alla stazione di Piscinola per prestare i primi soccorsi ai viaggiatori coinvolti e fatti scendere dal treno in tutta fretta. Qualcuno dei pendolari sui treni danneggiati dallo scontro presentava delle contusioni al capo e in altre parti del corpo, poi medicate sul posto. Per altri, invece, è stato necessario un momentaneo ricovero agli ospedali Cto e Cardarelli senza però che le loro condizioni destassero preoccupazioni.

Intanto, si fa largo l’ipotesi di una possibile riapertura nelle prossime ore dalla stazione dei Colli Aminei in poi mentre le fermate di Frullone, Chiaiano e Piscinola resterebbero chiuse con un parallelo potenziamento del trasporto su gomma.