Ipotesi zona rossa in Campania, lo sfogo di Nino D’Angelo: «C’è gente che non può mangiare»

nino d'angelo

Zona rossa o arancione per la Campania: sarà venerdì il giorno decisivo. Il Ministro Francesco Boccia domani controllerà i dati sul contagio della regione, dopodiché informerà il collega Roberto Speranza e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Se dovesse diventare arancione il sindaco de Magistris è al lavoro per varare misure più restrittive, come il divieto di ingresso in città per chi è residente in altri Comuni.  Dunque da giorni tiene banco l’ipotesi di una stretta ulteriore del governo alla Campania. A commentare l’ipotesi di un’eventuale chiusura anche il cantante Nino D’Angelo all’Adnkronos.

Il cantante di San Pietro a Patierno ha sottolineato: “Se lo stato vuole mettere la Campania in zona rossa per arrestare il Covid che lo faccia, la salute viene prima di tutto: io dico solo che non puoi chiudere la gente in casa senza metterla in condizioni di vivere, e se si chiede un sacrificio al popolo le esigenze di quel popolo devono essere ascoltate. Se la gente non può vivere, bisogna metterla in condizione di vivere, o almeno di sopravvivere. Almeno i soldi per mangiare la gente li deve avere. E’ facile dire ‘chiudiamo tutto’, anche io lo direi, ma ce lo possiamo davvero permettere?”, osserva il cantante e attore partenopeo.

Nino D’Angelo qualche settimana fa ha subito un gravissimo lutto a causa del covid, la morte del cognato Gaetano. “Io sto per lo più a Roma, ma dai miei parenti e amici so che a Napoli le cose che non stanno proprio bene. Io sono stato fortunato, ma penso ai miei parenti, ai miei amici, al popolo di Napoli, a quelli che non lavorano. Noi già stiamo inguaiati in una vita normale, adesso col Covid è anche peggio“, si sfoga D’Angelo.

Poi il cantante con un proverbio sintetizza la sua opinione: «’a famm fa uscire u lup du bosco’ (la fame fa uscire il lupo dal bosco, nda). Se tu vuoi essere rispettato, devi rispettare. E’ semplice”. Bisogna fare “tutto ciò che è necessario, ma prima bisogna dare i soldi a chi ne ha bisogno. Prima viene la gente. In questo momento di guerra, è la pace il vero traguardo”, conclude D’Angelo nella lunga intervista rilasciata per Adnkronos.

Dramma familiare per Nino D’Angelo: “Mio cognato è morto per covid”

Stanotte Nino d’Angelo è stato colpito da un lutto familiare. Il cantante napoletano ha annunciato la morte del cognato sulla sua pagina Facebook. Si tratta di Gaetano Gallo, fratello della moglie Annamaria. Nino D’Angelo ha condiviso la canzone Cumpagno mio e ha scritto una toccante dedica per il parente scomparso. “Persona semplice e grande lavoratore. Maestro di valori che pochi sanno insegnare. Padre premuroso e amico esemplare. Questo uomo era mio cognato Gaetano Gallo, morto stanotte per covid. R.I.P

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