Juve, Paratici apre le porte a Sarri: “Abbiamo le idee chiare, stiamo aspettando le finali europee”

La Juventus ha scelto: Maurizio Sarri è il favorito numero uno per il futuro della panchina bianconera. Dopo l’addio di Massimiliano Allegri, il club è pronto a bloccare l’ex allenatore del Napoli. Giovedì, appena dopo la finale di Europa League tra Chelsea e Arsenal, l’agente dell’allenatore toscano, Fali Ramadani, incontrerà Marina Granovskaia, manager decisionista dei Blues e braccio destro di Roman Abramovich, per definire la sua uscita. Sarri, che ha ancora due anni di contratto con il Chelsea, è dunque pronto a lasciare l’Inghilterra: la società londinese, che aveva già in mente di cambiare, avrebbe peraltro in pugno il suo successore, cioè Frank Lampard, che ha fatto benissimo in Championship alla guida del Derby County.

Paratici prudente: aspetta la finale di Champions

Dopo la finale di Europa League, in programma il prossimo 29 maggio, Sarri tratterà dunque il suo addio al Chelsea. La Juve, nella persona di Fabio Paratici, per scrupolo aspetterà però di chiudere l’affare con l’allenatore almeno fino alla finale di Champions League dell’1 giugno, attesa utile a capire se ci saranno evoluzioni nelle situazioni che riguardano i due allenatori che saranno protagonisti di quel match, Jurgen Klopp e Mauricio Pochettino, ancora candidabili a un posto sulla panchina bianconera. Salvo sorprese, però, il posto sarà di Maurizio Sarri: è lui la prima scelta che la Juve sta portando avanti con convinzione. Il piano B riguarda sempre Simone Inzaghi, nome che resta sotto osservazione nel caso in cui qualcosa vada inaspettatamente storto nella trattativa con l’ex allenatore del Napoli.