L’asse Ponticelli-San Giovanni, nel mirino i reduci di due clan

L’area orientale nel nome di Rinaldi. È questa la fotografia della situazione delle alleanze nella periferia orientale di Napoli dove da mesi esiste un nuovo asse che va dalle Case Nuove a Ponticelli passando per San Giovanni a Teduccio. E’ la nuova alleanza che lega i Rinaldi ai Minichini, gruppo emergente di Ponticelli. Secondo alcune indiscrezioni ci sarebbero state diverse stese in questi mesi con un obiettivo preciso: liquidare una volta per tutte i De Micco, i famigerati ‘Bodo’ fin qui il gruppo vincente a Ponticelli ma ‘scosso’ da arresti e pentimenti (come quello di Nunzio Daniele Montanino).

Il nuovo asse che si contrappone ai De Micco (o a quel che ne rimane ) fu stato scoperto grazie a un summit di camorra interrotto dalla polizia: intorno a un tavolo c’erano un esponente della famiglia Aprea soprannominato “o’ nonno”, due dei Minichini e un De LucaBossa. Esponenti di primo piano dei gruppi di mala dell’area orientale che, senza commettere reati in quanto non erano armati, si erano riuniti in un’abitazione di via Mastellone a Barra, la stessa strada ‘teatro’ di numerose stese. Gli uomini del commissariato Barra-San Giovanni (gli stessi che sorpresero i pregiudicati nel summit) già allora erano sicuri che fosse un segnale ben preciso lanciato dai Bodo alla nuova alleanza nata sotto l’egida di quelli del lotto 0 (alleati con i Rinaldi delle Case Nuove), quelli che per anni hanno dovuto sottostare alla dura legge del clan De Micco e dei Mazzarella. Un’alleanza voluta da quel Ciro Rinaldi’My way’ al momento ‘primula rossa’ della camorra cittadina.