Le sirene della polizia salutano Pierluigi, l’ultimo viaggio sulle note: “Dove il giorno non arriva se non ci sei tu”

Migliaia di persone, il tricolore poggiato sulla bara ed un picchetto di onore. E’ stata accolta così la salma di Pierluigi Rotta, l’agente di polizia morto in servizio a Trieste. Questa mattina nella Parrocchia Sacra Famiglia di Lago Patria il vescovo Angelo Spinillo della Diocesi di Aversa ha presieduto la santa solenne. Il pianto disperato della madre ha rotto il silenzio accompagnando l’ingresso della bara fino all’altare.

“Violenza, ingiustizia, prepotenza sono causa di morte. Noi però vogliamo salutarci con l’augurio di pace come il Cristo Risorto. In lui riponiamo tutta la nostra speranza, il dolore, le sofferenze. Saluto voi carissimi genitori, familiari e amici. Da quel drammatico 4 ottobre Pierluigi per lo spirito di servizio è diventato anche nostro. La fraternità vive nei rapporti quotidiani non si manifesta con parole complesse. In giornate come questa che stiamo dolorosamente vivendo esprimiamo attorno a Pierluigi e Matteo che sono caduti per essere fedeli al servizio della comunità, della giustizia e della legalità viviamo la medesima sofferenza e speranza: Pierluigi è caduto mentre affermava i valori della società umana. Carissimi genitori sappiate che la nostra fraternità non è un intromissione nella vostra sofferenza ma vuole essere la condivisione di un dolore. Pierluigi sarà sempre con noi, e noi saremo con lui e tutti coloro che impegnano la vita per la bellezza e gli ideali della nostra società. Qui celebriamo il mistero grande ed il sacrificio ” queste le parole dell’omelia del vescovo di Aversa. I funerali del collega Matteo Demengo si sono tenuti ieri nella chiesa di Velletri.

Oggi la città di Giugliano osserva il lutto cittadino, tributando l’estremo saluto all’agente scelto Rotta. Ai funerali è presente una delegazione ufficiale del Comune, guidata dal vicesindaco Domenico Pianese, e dal Presidente del Consiglio comunale Luigi Sequino. Presente il Gonfalone del Comune, accompagnato da una delegazione della Polizia Municipale in alta uniforme. Il sindaco Antonio Poziello, che per problemi personali non ha potuto presenziare alle esequie, aveva rappresentato il dolore e la vicinanza della città alla famiglia.