Madonna SS.dell’Arco, la preghiera dei fedeli per i 3 napoletani scomparsi in Messico

La tradizione e la fede religiosa per la Madonna Santissima dell’Arco ha il volto di un ragazzino di poco più di 10 anni. Gli occhi lucidi di commozione ed entusiasmo. Si è conclusa lunedì mattina in piazza Mercato la sfilata dei carri in onore della Madonna organizzata dall’associazione Maria Santissima dell’Arco e Sant’Antonio di via Padre Ludovico da Casoria, nel rione Case Nuove. Centinaia di persone hanno seguito la sfilata che è partita dai vicoli storici del rioni per concludersi nella piazza a ridosso della Chiesa del Carmine. Un rito che da anni si ripete grazie alla passione di don Tonino, storico organizzatore dell’appuntamento a metà tra storia, folklore e religione. Quest’anno il pensiero, la preghiera e la richiesta di grazia erano tutti rivolti ai tre napoletani rapiti in Messico. Il  lunedì  è il giorno che segna la storia del santuario della Madonna dell’Arco.  Dalle 4 del mattino sono già migliaia i fujenti che hanno varcato il portone del Santuario Mariano, per questa sera il bilancio dovrebbe essere di oltre trecentomila presenze. Tra le squadre che portano labari – alcuni ancora non abbandonano l’usanza di apporvi le banconote che poi lasceranno in Santuario quale offerta alla Madonna – c’è quella del Rione de Gasperi di Ponticelli e quella del rione Case Nuove. Decine di fujenti che come in sincronia strisciano volto a terra fino all’altare, contorcendosi tra emozioni, svenimenti, lacrime di commozione.