Matrimonio con coronavirus in Veneto, 91 invitati finiscono in quarantena

Matrimonio in Veneto, il padre della sposa positivo al Covid [Foto d'archivio]

Prima la gioia dei festeggiamenti, poi la quarantena in casa. Un matrimonio a Cittadella non è finito nel miglior modo possibile, con 91 partecipanti che sono finiti in isolamento. Tutto ha avuto inizio quando il banchetto nuziale è giunto al termine ed il padre della sposa ha iniziato ad accusare i sintomi del Covid-19.

A sposarsi una coppia di congolesi. I due hanno svolto il loro matrimonio il 27 giugno, anche se nessuna immaginava durante il brindisi ed il banchetto quello che poi sarebbe successo. A riportare la notizia è Il Gazzettino. Dopo i sintomi del Covid, per il padre della sposa è scattato anche il tampone risultato poi la positivo. Una volta ricoverato l’uomo, come da prassi, si stanno infatti cercando gli ultimi contatti di quest’ultimo per tracciare eventuali contagi.

Per allertare le altre regioni, i servizi sanitari hanno contattato gli invitati e dal Veneto è subito partita l’allerta. I 91 partecipanti sono stati messi tutti in quarantena.

Sposa positiva al coronavirus, oltre 30 invitati in isolamento (articolo dell’11 giugno 2020)

È stato sicuramente un matrimonio indimenticabile quello vissuto da una coppia a Bologna. Ma non solo per i ricordi positivi. Trentuno persone sono finite in isolamento fiduciario dopo aver preso parte ad una cerimonia celebrata in Appennino agli inizi di Giugno. Uno dei partecipanti, difatti, è risultato positivo la coronavirus. Non si tratta però di un invitato o di un partecipante qualsiasi, bensì della sposa. Dopo aver fatto gli auguri e le congratulazioni – alcune di queste non propriamente a distanza di sicurezza – le Ausl di Bologna e del Veneto si sono messe in allerta.

Ad ogni modo, chi ha preso parte al matrimonio è finito inevitabilmente in quarantena. Undici di questi in provincia di Bologna, altri 20 nella in Veneto. La sposa, difatti, è originaria di Treviso ma da anni residente a Bologna. A divulgare la notizia è stato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia nella mattinata di ieri.

Le condizioni degli ospiti del matrimonio

Al momento gli ospiti non hanno ancora presentato sintomi, anche se non sono stati sottoposti a tampone. Per motivi di sicurezza resteranno comunque in isolamento, come da prassi in questi casi, per 14 giorni. La sposa pochi giorni dopo la cerimonia ha iniziato a sentirsi male, iniziando così a sospettare che potesse trattarsi del virus. Per questo motivo si è rivolta al 118, risultando positiva. Il dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl ha subito informato la regione Veneto per tenere sotto controllo il tracciamento di ulteriori contagi.

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