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sabato, Gennaio 22, 2022
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Melito. Crisi idrica al parco Monaco. L’assessore Chiantese: “Napoli risolva il problema”


Continua ad oltranza il blocco della circolazione dei residenti del parco Monaco, del corso Europa di Melito, sulla circumvallazione esterna all’altezza del mercato ortofrutticolo cittadino. Come successo agli inizi del giugno del 2017, i residenti del popoloso parco sono scesi in strada, per attirare l’attenzione sul proprio disagio, in seguito al blocco della fornitura idrica attuata dal Comune di Napoli per la condizione di morosità che da diverso tempo è stata notificata agli abitanti del complesso abitativo di Melito. Una protesta che si è riflessa, oltre che sulla circolazione dell’arteria che conduce dal Lago Patria a Casoria, anche sul traffico cittadino, completamente paralizzato.

L’assessore al ramo, Giuseppe Chiantese, fa sapere, si è attivato immediatamente per giungere ad una risoluzione positiva della crisi, dialogando con i responsabili del settore del comune di Napoli. Una soluzione che, però, spetterebbe interamente al responsabile del capoluogo napoletano. “Il Comune di Napoli – ha affermato Chiantese – deve risolvere il problema eliminando il misuratore d’acqua collettivo ed installare i contatori alle singole abitazioni civili. Il Comune di Napoli non può abbandonare i residenti di quei parchi perché hanno diritto all’acqua pubblica, bisogna tutelare i diritti di tutti i cittadini sopratutto i bisogni dei bambini e degli anziani”.

I cittadini scesi in strada, intanto, chiedono di ripristinare la fornitura idrica e di risolvere il contenzioso con il Comune di Napoli. Sul posto sono presenti i carabinieri di Melito e di Marano, gli agenti di polizia del commissariato di Giugliano e gli agenti della Municipale di Melito. Una delegazione dei residenti del parco Monaco è stata ricevuta dall’assessore Chiantese che ha rassicurato sul dialogo costante con i responsabili di Napoli.
“Alcuni residenti di parco Monaco e parco Padre Pio hanno fatto più volte richiesta dell’istallazione di contatori separati per ogni singola famiglia – ha precisato l’assessore Chiantese, e ha continuato – Il comune di Napoli, vista la grossa spesa, sembra non voler affrontare la questione, rimandandola. Di base esiste già una grossa morosità perché i singoli debitori non riescono a capire l’ammontare pro capite del debito contratto con la società napoletana. Hanno proposto l’istallazione dei contatori per verificare, grosso modo, quanto sia il consumo medio di ogni singola abitazione e arrivare così alla stima di una somma forfettaria del debito. Ci siamo attivati già in precedenza con il presidente della commissione trasparenza che si è confrontato con l’assessore Borriello del comune di Napoli, ma ad oggi, nonostante gli incontri il problema non è stato ancora risolto. E’ una questione che va risolta a monte – ha concluso l’assessore – con gli allacci singoli a ciascuna abitazione. Anche questo pomeriggio mi sono attivato con i responsabili del comune di Napoli per portare a risoluzione la questione”.

 

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