Retroscena Gazzetta. Allan furioso a Liverpool: ha saputo della multa quando è tornato in albergo

Furia in campo e non solo. Nella positiva notte di Anfield, Allan è stato certamente tra gli azzurri più in palla contro il Liverpool. Il brasiliano è sembrato quello dello scorso anno, recuperando palloni a ripetizione e combattendo come un leone fine al 95esimo.

Nella tarda mattinata di ieri, però il centrocampista carioca si era reso protagonista di un vero e proprio sfogo in albergo. Al rientro in hotel, dopo l’allenamento di rifinitura, Allan ha ricevuto la notizia dell’avvenuta notifica della multa da parte della società per l’ammutinamento post Salisburgo.

A riportare la notizia è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport che spiega quanto avvenuto in albergo. In pochi minuti Allan, decisamente agitato per il ricco taglio dallo stipendio (250mila di euro lordi), ha informato l’intera squadra dell’arrivo delle raccomandate.

Stando però a quanto successo sul terreno di gioco, i calciatori non hanno risentito della decisione della società ed hanno offerto una prova finalmente soddisfacente.

 

Retroscena Gazzetta. Allan furioso a Liverpool: ha saputo della multa quando è tornato in albergo

 

Furia in campo e non solo. Nella positiva notte di Anfield, Allan è stato certamente tra gli azzurri più in palla contro il Liverpool. Il brasiliano è sembrato quello dello scorso anno, recuperando palloni a ripetizione e combattendo come un leone fine al 95esimo. 

Nella tarda mattinata di ieri, però il centrocampista carioca si era reso protagonista di un vero e proprio sfogo in albergo. Al rientro in hotel, dopo l’allenamento di rifinitura, Allan ha ricevuto la notizia dell’avvenuta notifica della multa da parte della società per l’ammutinamento post Salisburgo. 

A riportare la notizia è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport che spiega quanto avvenuto in albergo. In pochi minuti Allan, decisamente agitato per il ricco taglio dallo stipendio (250 milioni di euro lordi), ha informato l’intera squadra dell’arrivo delle raccomandate.

Stando però a quanto successo sul terreno di gioco, i calciatori non hanno risentito della decisione della società ed hanno offerto una prova finalmente soddisfacente.