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mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Koulibaly-Napoli, la fine di una storia d’amore lunga 8 anni: l’ultimo simbolo della squadra dei 91 punti


Ormai è praticamente ufficiale: Kalidou Koulibaly è un nuovo giocatore del Chelsea. L’intesa tra i Blues e Aurelio De Laurentiis è stato trovato nel giro di poche ore. Al club azzurro andranno circa 40milioni di euro (bonus inclusi), mentre il calciatore guadagnerà 10 milioni di sterline a stagione.

Koulibaly-Napoli, una storia d’amore lunga 8 anni

Arrivato nel 2014 dal Genk tra lo scetticismo di alcuni tifosi, KK è diventato nel tempo una delle bandiere del club azzurro. Con la maglia del Napoli ha collezionato in tutto 317 presenze condite da 14 gol.

Dopo una prima stagione tra alti e bassi agli ordini di Rafa Benitez, è nel 2015 che il difensore senegalese comincia a fare vedere di che pasta è fatto. Quell’anno sulla panchina azzurra si siede Maurizio Sarri, che fa di Kalidou uno dei punti fermi del suo “sarrismo”. Nei 3 anni sotto la sua guida, il centrale si distingue per essere uno dei migliori nel suo ruolo non solo del campionato italiano, ma di tutto il mondo.

Gli anni passano, Koulibaly si consacra sempre più come il migliore difensore della Serie A e le big d’Europa cominciano a bussare alle porte di Adl. Tantissime le offerte pervenute: la più importante nel 2018 quando – scrive Calciomercato.com arriva un’offerta di 108 milioni pervenuta dal Manchester United. Ma non è l’unica, perché un altro affondo concreto c’è anche nel 2019, quando il PSG prova a portarlo alla corte dell’allora tecnico Tuchel. Tutto vano, il patron azzurro ha sempre fatto muro. Lo stesso Koulibaly, in un’intervista a Onze Mondial di quest’anno, si è esposto sull’argomento: C’è anche il prezzo rivendicato dal presidente. A volte era troppo alto per alcuni club e bloccava le trattative. Vedremo cosa accadrà a fine stagione”.

Il goal alla Juve nel 2018

Il picco più alto vissuto in maglia azzurra è sicuramente il goal alla Juve del 23 aprile 2018. È il ’90, Callejon va alla bandierina e mette un cross teso in mezzo. Kalidou parte da dietro e con uno stacco imperioso insacca il goal dell’1-0, tramortendo la Vecchia Signora che non riuscirà a reagire nei pochi minuti rimasti. Quel gol portò la città di Napoli vicino ad un sogno troppe volte solo accarezzato. Quella notte il principe divenne re. Quella notte, che notte!

“Siamo tutti Koulibaly”

Tristemente noto, ma ugualemente significativo nella carriera di Koulibaly, è il 26 dicembre 2018. A San Siro si gioca Inter-Napoli. È l”82esimo minuto quando il difensore del Napoli cede ai nervi dopo i continui ululati razzisti ricevuti nel corso della partita. Fa un fallo su Politano e si lascia andare ad un applauso polemico nei confronti dell’arbitro Mazzoleni. Secondo giallo a distanza ravvicinata e quindi esplusione. La parte del pubblico che lo aveva preso di mira, intanto, continua con i suoi beceri ululati.

Pochi giorni dopo, il 29 dicembre, gli azzurri ospitano il Bologna al San Paolo. Tutto lo stadio si dipinge di nero: da ogni sediolino viene infatti alzata al cielo una foto di Kalidou, un magnifico gesto dei napoletani per mostrare vicinanza e solidarietà al proprio condottiero. La gara finisce 3-2 risolta da un potente destro di Mertens, che dedica gol e tre punti al difensore senegalese compagno di squadra, squalificato e in tribuna. Quella sera, tra KK e i tifosi, si è rafforzato un rapporto che nessuna distanza potrà mai scalfire.

I possibili sostituti

Con Koulibaly prossimo all’addio, il Napoli si sta già muovendo per un’alternativa da affiancare a Ostigard. C’è sempre Kim del Fenerbahce (ma il Rennes resta in pressing), ma la società del presidente De Laurentiis si sta muovendo anche su una soluzione italiana che porta a Francesco Acerbi, in uscita dalla Lazio. C’è già l’ok del del giocatore per il trasferimento: l’operazione sarebbe da circa 5 milioni di euro.

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Alberto Raucci
Alberto Raucci
Alberto Raucci, 27 anni. Dal 2018 collaboro con InterNapoli.it, diventando giornalista pubblicista (e conseguendo quindi il tesserino) nel 2020. Nel corso degli anni ho avuto modo di scrivere anche per AbbìAbbè, giornale online e mensile in carta stampata. Abile nella produzione e nel montaggio video.
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