Napoli. Perseguita l’ex moglie, riesce ad evitare il carcere: concessi domiciliari a pluripregiudicato

Arrestato in flagranza del reato di atti persecutori, mentre si trova sotto l’abitazione dell’ex moglie in Napoli, riesce ad evitare il carcere. Il Pubblico Ministero aveva richiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere per C. S., pluripregiudicato per rapina, spaccio ed evasione, difeso dall’avvocato Marco Spena del Foro di Napoli. L’ uomo è tornato presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari, all’esito dell’ udienza di convalida in carcere innanzi al Gip del Tribunale di Napoli, Dott. Cananzi.
Continue le richieste ossessive di denaro, con ripetute minacce nei confronti dell’ex moglie, accusandola di essere una prostituta, anche alla presenza dei figli minorenni, di avere più amanti, al fine di ottenere la restituzione del denaro versato per il mantenimento.
Continui gli appostamenti anche notturni sotto l’abitazione, i messaggi, le telefonate, le urla anche alla presenza di tutto il vicinato, tutti atti volti a condizionare in concreto la vita della donna, limitandone i movimenti, procurandole ansia e generando fondato timore per l’incolumità. Nonostante vari ammonimenti, C. S. non si è fermato. L’ Avv. Spena commenta: “Il codice prevede varie misure cautelari al fine di garantire la tutela della collettività e nello specifico quella della presunta vittima. Puntare il dito senza conoscere le Leggi non è mai opportuno”.