Molte sono le cose che sono state scritte in questi giorni sulle vicende che hanno interessato il Rama Beach la notte del primo maggio. Da quel bruttissimo momento, questo è il primo annuncio ufficiale che il Rama Beach rilascia al pubblico, per informare che il nostro unico pensiero sono sempre e solo state le condizioni di salute di Ciro, fin dai primi momenti che hanno seguito la telefonata che ci informava del tragico evolversi dei fatti. Null’altro ci è interessato se non quello, e abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per rimanere informati costantemente delle sue condizioni, senza violare l’intimità del dolore dei suoi famigliari.
Come sempre, in queste occasioni, sono numerosi gli sciacalli (giornalisti e privati) che banchettano sui resti di vicende in divenire, delle quali i contorni restano ancora sfocati e caratterizzati dal silenzio attonito dei protagonisti, silenzio che purtroppo, invece di fungere da esempio, viene frainteso come autorizzazione a dare libero sfogo alla propria macabra fantasia, a tutta la frustrazione repressa di chi, non avendo di meglio da fare, spende il proprio tempo sui social-network ad insultare ed inveire contro persone e situazioni delle quali non conosce nulla. Abbiamo già preso provvedimenti nei confronti dell’agenzia pubblicitaria che ha curato la nostra pagina Facebook negli ultimi mesi, la quale, seppur in buona fede, si è permessa di rompere il nostro rispettoso silenzio, facendo dichiarazioni non autorizzate e riportando articoli di giornale che non abbiamo mai appoggiato e/o promosso in alcun modo. Rompiamo oggi il silenzio per questa dichiarazione e per informare la nostra clientela che seppure Ciro abbia superato con successo l’intervento che lo ha interessato, seppure la pubblica sicurezza, dopo tutti i rilevamenti e gli accertamenti, ci abbia autorizzato a riaprire la struttura al pubblico, per rispetto di Ciro, della sua famiglia e dei suoi amici, abbiamo deciso che fino a quando non verrà sciolta la prognosi che ci rassicurerà definitivamente sulle buone condizioni del ragazzo, il Rama Beach rimarrà chiuso al pubblico per quanto concerne gli eventi di pubblico intrattenimento serali (come quelli del primo maggio), mentre riprenderanno i servizi di balneazione, ristorazione e intrattenimento fino al tramonto, nel tentativo di ripristinare, per i nostri clienti, un clima di serenità e normalità, un clima che, nostro malgrado, non riusciremo a condividere, in quanto i nostri pensieri ed i nostri cuori sono rivolti a Ciro e ai suoi cari. Nel ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini in queste ore, rinnoviamo a Ciro e alla sua famiglia tutto il nostro conforto e il nostro silenzioso rispetto.
Come sempre, in queste occasioni, sono numerosi gli sciacalli (giornalisti e privati) che banchettano sui resti di vicende in divenire, delle quali i contorni restano ancora sfocati e caratterizzati dal silenzio attonito dei protagonisti, silenzio che purtroppo, invece di fungere da esempio, viene frainteso come autorizzazione a dare libero sfogo alla propria macabra fantasia, a tutta la frustrazione repressa di chi, non avendo di meglio da fare, spende il proprio tempo sui social-network ad insultare ed inveire contro persone e situazioni delle quali non conosce nulla. Abbiamo già preso provvedimenti nei confronti dell’agenzia pubblicitaria che ha curato la nostra pagina Facebook negli ultimi mesi, la quale, seppur in buona fede, si è permessa di rompere il nostro rispettoso silenzio, facendo dichiarazioni non autorizzate e riportando articoli di giornale che non abbiamo mai appoggiato e/o promosso in alcun modo. Rompiamo oggi il silenzio per questa dichiarazione e per informare la nostra clientela che seppure Ciro abbia superato con successo l’intervento che lo ha interessato, seppure la pubblica sicurezza, dopo tutti i rilevamenti e gli accertamenti, ci abbia autorizzato a riaprire la struttura al pubblico, per rispetto di Ciro, della sua famiglia e dei suoi amici, abbiamo deciso che fino a quando non verrà sciolta la prognosi che ci rassicurerà definitivamente sulle buone condizioni del ragazzo, il Rama Beach rimarrà chiuso al pubblico per quanto concerne gli eventi di pubblico intrattenimento serali (come quelli del primo maggio), mentre riprenderanno i servizi di balneazione, ristorazione e intrattenimento fino al tramonto, nel tentativo di ripristinare, per i nostri clienti, un clima di serenità e normalità, un clima che, nostro malgrado, non riusciremo a condividere, in quanto i nostri pensieri ed i nostri cuori sono rivolti a Ciro e ai suoi cari. Nel ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini in queste ore, rinnoviamo a Ciro e alla sua famiglia tutto il nostro conforto e il nostro silenzioso rispetto.
 

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