“Primi arresti e multe” aperta la caccia ai pirati del ‘pezzotto’ di Sky

Luigi De Siervo è intervenuto nel Summit Sport & Business del Sole 24 Ore a Milano. Tra gli argomenti toccati dall’amministratore delegato della Serie A c’è stata la questione dell’Iptv illegale di Sky: “Sul pezzotto siamo solo all’inizio. È iniziata, lo dico con ironia, una caccia all’uomo, e alla donna, e a chiunque pensi di poterla fare franca”.

De Siervo ha sostenuto che è possibile rintracciare gli utenti pirati: “Come sapete tutti il consumo digitale di materiale lascia una traccia indelebile, un filo di Arianna digitale, lo abbiamo definito così. Le autorità a ritroso stanno rintracciando tutte le persone, avete visto le prime multe pesanti, ci sono anche i primi arresti. Mi spiace anche qua dover constatare che ne nostro Paese se non si usano le maniere forti non si riesce a seguire le regole“.

LE MULTE SALATE

Dopo la maxi operazione di qualche settimana fa che ha messo in ginocchio il mondo del cosiddetto pezzotto, l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo ha parlato a “Radio Punto Nuovo“, ha annunciato le imminenti multe per gli utenti che ne hanno beneficiato: “C’è un grosso giro di soldi dietro al cosiddetto ‘pezzotto’. Questo è un Paese in cui ciascuno deve fare la propria parte, continuare ad andare avanti con questa forma di consumo è da stupidi. Nelle prossime ore usciranno anche le multe per tantissimi utenti da 2.500 a 26mila euro a persona.

Pezzotto Sky – la pena

E’ una pena pesante per chi consuma contenuti in questo modo. Il consumo digitale di prodotti illegali lascia un’impronta che dà la possibilità di ricostruire al contrario il flusso del file consumato, dunque restano tracce indelebili. Non è che cancellando la cronologia si riescono a nascondere le tracce, si risalirà e basta”.