Processo ai narcos della camorra, chiesti 110 anni di carcere dalla Procura di Napoli

Va avanti spedito il processo ai narcotrafficanti della camorra. Il Pm della DDA Maurizio De Marco (titolare delle indagini sui narcos assieme alla collega Vincenza Marra) durante la requisitoria svolta l’altro giorno ha chiesto pene altissime per il presunto gruppo di soggetti legati al boss Raffaele Imperiale (a sua volta latitante a Dubai dal 2015). Come riporta Il Mattino la Procura ha chiesto 18 anni di reclusione a carico di Raffaele Scognamiglio; 12 anni di reclusione per Marco Simeoli; dieci anni per Vincenzo Torino; cinque anni e quattro mesi per Luigi Carotenuto; dieci anni per Luigi Abbrunzo; dieci anni per Maurizio Ambrosino; 14 anni per Massimo Liuzzi; sei anni di reclusione per Giuseppe Marono; otto per Ferdinando Perrotta; 14 anni di reclusione per Angelo Russo.

Tra coloro per i quali il pm antimafia ha chiesto la condanna figura anche Massimo Liuzzi, ritenuto il collegamento tra Andrea Lollo (ex broker della droga con il compito di rivendere la cocaina alle cosiddette paranze e attualmente collaboratore di giustizia) e Imperiale. Stralciata, invece, la posizione di Ettore Bosti.