Sit-in davanti al carcere di Secondigliano, i familiari dei detenuti:«Chiediamo i tamponi»

Sit-in di protesta questo pomeriggio dinanzi all’istituto penitenziario di Secondigliano da parte delle parenti dei detenuti, preoccupati per le voci di presunti contagi da Coronavirus all’interno del carcere. “Chiediamo il test con i tamponi per chi è in cella, siamo preoccupate, abbiamo saputo di detenuti con febbre alta all’interno delle celle, vogliamo sapere la verità” affermano le donne. Attualmente al carcere di Secondigliano si ha contezza soltanto di due contagiati tra gli agenti penitenziari mentre non co sono notizie precise su detenuti affetti da Coronavirus. Nel pomeriggio alcuni detenuti avevano chiesto chiarezza esponendo due striscioni.