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giovedì, Gennaio 27, 2022
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Ras dei Mazzarella arrestato:«Cercò di disfarsi delle lettere per i carcerati del clan»


Nella guerra infinita che da anni ormai si combatte in quella fascia di territorio che va da piazza Mercato fino a San Giovanni a Teduccio passando per le Case Nuove c’è un episodio alquanto singolare risalente a due anni fa quando fu arrestato Salvatore Donadeo, uomo di punta del clan Mazzarella e appartenente al braccio militare del gruppo capeggiato, fino al suo arresto, da Francesco Mazzarella ‘o parente. Un episodio riportato nell’ultima ordinanza che ha di fatto disarticolato il gruppo. Donadeo mentre si sottraeva al fermo del pubblico ministero per il ferimento di Giovanni Rinaldi fu bloccato dagli uomini del commissariato San Giovanni a Teduccio.

Durante le fasi dell’arresto Donadeo cercò di disfarsi di alcune lettere indirizzate ai carcerati appartenenti ai Mazzarella. Altro particolare: in quell’occasione Donadeo indossava un giubbotto antiproiettile, segno evidente del suo coinvolgimenti in azioni armate. Si tratta di un particolare di non poco conto relativo ad un personaggio che, oltre a raid e stese, era considerato anche come una delle menti economiche del clan. Ai magistrati il collaboratore Vincenzo Vaccaro rivelò una volta:«Donadeo ‘o puzzolent mi fece chiamare. Aveva saputo che avevo comprato un appartamento da un certo…. dal quale lui avanzava dei soldi. Mi chiese di non pagarlo per intero ma di sottrargli la somma che lui ancora avanzava. Io gli dissi che la trattativa era già chiusa e che lo avevo già pagato».

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