Reddito di cittadinanza revocato a chi gioca e scommette: la decisione

Melito di Napoli: Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Photo by Steve J. Morgan, 1 October 2003.

Ha preso il via la fase due del Reddito di cittadinanza, con le convocazioni dei beneficiari nei centri per l’impiego per la firma del Patto per il lavoro. Non è però l’unica novità, visto che la Guardia di Finanza ha messo a punto una strategia che punta a cogliere in fallo i furbetti.

Come riporta Il Sole 24Ore, la circolare della Gdf individua la platea dei percettori del Reddito più a rischio frode. La casistica è molto vasta. Si parte dalla Dichiarazione sostitutiva unica e dagli Isee, documenti che potrebbero nascondere delle irregolarità. L’obiettivo è quello di individuare lavoratori in nero o pagati con somme “fuori busta”, venditori abusivi. Ma anche chi affitta le case in evasione d’imposta, fino ad arrivare a chi ha ottenuto il Reddito di cittadinanza ma “non rinuncia a giocare cifre importanti, di cui non sia nota la fonte, magari anche in punti clandestini di raccolta scommesse”.

Faceva prostituire la moglie e prendeva il Reddito di Cittadinanza

I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato nella flagranza un catanese di 39 anni. L’uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi in danno della moglie di anni 42. L’uomo, da circa due anni, si era sposato con una ecuadoregna nella piena consapevolezza che la donna esercitasse il mestiere più antico del mondo.

Disoccupato e percettore di reddito di cittadinanza, ha continuato a farsi mantenere (rubandole a volte anche del denaro) abitando in una casa presa in affitto con il denaro della moglie la quale, come ringraziamento, ha dovuto subire ogni sorta di vessazione.

L’ultimo episodio l’altra notte quando, senza alcuna ragione plausibile. E dopo averla apostrofata con un epiteto irripetibile, l’ha minacciata di morte recitando testualmente “tu domani non monti perché ti brucio tutto!” per poi aggredirla. Circostanza che ha costretto la vittima a chiedere aiuto tramite il 112 ai carabinieri che giunti sul posto hanno avuto non poche difficoltà a bloccare l’aggressore che, pur in presenza dei militari, ha lanciato l’ennesima minaccia “anche se mi arrestano, appena esco vengo e ti rompo tutta, tanto tu sei una …….. da quattro soldi!”.