Salvatore poteva essere salvato, la famiglia del 20enne di Marano chiede chiarezza sulla morte
Salvatore poteva essere salvato, la famiglia del 20enne di Marano chiede chiarezza sulla morte

C’è ancora tanto dolore per la morte di Salvatore Aramini, il 20enne di Marano deceduto in seguito ad un tragico incidente a Napoli, in via Partenope. Oltre al dolore, però, c’è anche molta rabbia per le circostanze relative alla morte del ragazzo. I genitori, infatti, con insistenza chiedono chiarezza sugli ultimi istanti di vita del giovane che – a detta di familiari amici – sarebbe arrivato in ospedale in codice verde.

“Era entrato in ospedale in Codice verde, è rimasto lì quattro ore. Si è perso tempo prezioso e alla fine non ce l’ha fatta. Lui diceva di avere dolori”. Queste le parole da parte di amici e parenti di Salvatore, che si stringono in questi momenti all’immenso dolore della famiglia.

Il caso, difatti, è seguito dai legali della famiglia Aramini, che avrebbero già inoltrato un esposto e chiesto la cartella clinica. A riportare la notizia è Il Mattino. Sarà l’esame autoptico a far luce sulla vicenda e sui motivi del decesso. La famiglia del 20enne ha nominato un perito di parte.

Le esequie, invece, si terranno nella chiesa di San Rocco e saranno celebrate da don Rino Capasso. Il corpo del 20enne, al momento, si trova all’obitorio.

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