Sotto Castel dell’Ovo c’è un porto di epoca greca – VIDEO

(Un frame del video del porto sommerso sotto Castel dell'Ovo - il Mattino)

Che la città di Napoli sia un museo ancora tutto da scoprire è cosa nota. Del resto, la città ha assorbito così tante sfumature culturali da diventare, oggi, un frullato di storie e influenze. Cantata dai poeti più illustri, descritta minuziosamente da scrittori “fondamentali”, Napoli ha svelato solo parte di se. Sotto la faccia ammaliante che mostra a chi la vive in superfice, ci sono 25 secoli (e più) di storia che sono stati ricostruiti solo in parte. Come in pochissime altre città in Italia e nel mondo, «a Napoli ti basta scavare per trovare meraviglie». Oppure, basta tuffarsi nelle acque del Golfo e scendere in profondità. E’ il Mattino a riportare la meravigliosa scoperta fatta dagli archeologi sottomarini, con il supporto economico della Iulm di Milano: un porto di epoca greca sotto Castel dell’Ovo.


Sotto Castel dell’Ovo, la Napoli del passato – il Mattino

Paolo Negri, archeologo napoletano autore della scoperta, si dice soddisfatto: «È una scoperta che apre un nuovo scenario della ricostruzione della vecchia struttura di Palepolis». E’ un po’ come se fosse la città stessa a volersi allontanare dalla sua immagine steriotipata. Quell afatta solo di pizze meravigliose e cultura del bere caffè. La scoperta del porto di età Greca apre nuovi scenari. A dare un assaggio di quello che sarà è Luciano Garella, soprintendente ai Beni archeologici di Napoli: «Possiamo pensare a una valorizzazione con un turismo diverso, subacqueoLa Campania oggi è felix non solo per la terra feconda ma anche per lo straordinario patrimonio culturale a cui si potrà aggiungere un turismo diverso. Le persone che vorranno vedere questo sito dovranno organizzarsi per immergersi».

catsel-dell-ovo-sotto
Castel dell’Ovo di sera, sotto il cielo blu