Stadio San Paolo, si parla ancora di sediolini. Borriello: “Vanno messi in produzione”

Il rendering del nuovo San Paolo

I nuovi sediolini dello stadio San Paolo “avranno diverse tonalità di azzurro nell’anello superiore mentre nell’anello inferiore diverse tonalità di azzurro con qualche colore caldo, poi la disposizione darà un effetto ottico che metterà d’accordo tutti”. Lo ha detto l’assessore allo sport e agli impianti sportivi del Comune di Napoli Ciro Borriello.
“E’ chiaro che i 60.000 sediolini vanno messi in produzione – ha aggiunto – ma va fatto anche un lavoro di preparazione, quindi lo smontaggio dei vecchi sediolini, la riconfigurazione della gradinata, l’impermeabilizzazione, lavori che richiedono tempo e poi potremo avvitare il primo sediolino. Ma già quando smonteremo i sediolini vecchi dimostreremo che abbiamo fatto un buon lavoro”.

Non ci sarà un settore in particolare a cui inizieranno i lavori: “La ditta Mondo – ha spiegato infatti Borriello – preferisce lavorare su più settori contemporaneamente. Di certo è giusto cominciare dall’anello inferiore, quello meno occupato da tifosi” Sull’accordo cromatico raggiunto con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis per i nuovi sediolini dello stadio, Borriello ha risposto con una battuta: “De Laurentiis? Per lui se anche se fossero d’oro non andrebbero bene. Ma c’è grande sintonia, abbiamo superato quelle polemiche che ci hanno visto divisi su qualche aspetto cromatico ma tutti vogliamo il bene della città, dei tifosi e vogliamo che i sediolini possano essere vicini ai colori della città e della nostra maglia del cuore”.