Si fingono armati per rapinare una banca, 4 arresti: c’è anche un 56enne di Giugliano. NOME E VIDEO

Erano vicini a portare a termine un colpo grosso, ma per fortuna l’intervento dei carabinieri è stato decisivo. È stato convalidato il fermo delle 4 persone bloccate martedì in provincia di Ferrara per una tentata rapina in una banca. I nomi delle persone coinvolte – riporta Edizione Caserta – sono Pasquale Mancini, 60 anni, di San Vitaliano; Gennaro Ambrosio, 56 anni, di Giugliano; Biagio Reca, 66 anni, di Napoli e Bruno Simonetti, 19 anni, di San Cipriano d’Aversa.

I quattro malviventi, reclusi attualmente presso il carcere di Ferrara, sono comparsi dinanzi al gip per l’udienza di convalida. La misura è stata confermata per gli indagati che hanno ammesso, almeno parzialmente, la loro colpevolezza. I legali degli imputati potranno presentare istanza al Riesame per chiedere la revoca della misura imposta in mattinata.

Stando all’accusa, i 4 avrebbero tentato di impossessarsi di 28mila euro messi addirittura nei sacchi, oltre a del denaro custodito nelle 3 cassaforti della banca. Uno di questi avrebbe fatto da esca chiedendo di poter aprire un conto, ma in realtà ha soltanto dato il via libera per la rapina. I componenti della banda hanno preso di mira il bancone e, fingendo di essere in possesso di una pistola, hanno costretto la cassiera a tirare fuori il denaro.

I fatti sono accaduti poco prima della pausa pranzo, intorno alle 15. Due clienti sono stati chiusi in uno sgabuzzino insieme ai pendenti ed al direttore della filiale. La cassiera, invece, si è occupato di consegnare il denaro. I malviventi non si sono accontentati e, subito dopo, hanno chiesto l’apertura della cassaforte temporizzata. Un’azione che ha fatto scattare l’allarme collegato al 112 dei carabinieri, con conseguente chiamata di controllo del 112.

Quando i militati non hanno ricevuto nessuna risposta, hanno fatto scattare l’operazione. Dopo una prima pattuglia, sono arrivati subito i rinforzi, i quali hanno trovato i rapinatori ancora sul posto. I malviventi avevano soltanto simulato di avere una pistola con loro, poiché è stato scoperto che in realtà erano disarmati.

IL VIDEO TRATTO DAL SERVIZIO DI TELESTENSE