“Rispetto”, “Calciatori mercenari”: striscioni e cori di protesta fuori allo stadio San Paolo

Circa 150 ultrà del Napoli stanno manifestando all’esterno della rampa d’accesso dello stadio San Paolo dove alle 15.30 è in programma l’allenamento della squadra di Ancelotti aperto agli abbonati, ma non alla stampa. Uno striscione con la scritta “Rispetto!” è stato srotolato davanti al varco da cui entrano i calciatori. Tra i cori di contestazione intonati dagli ultrà i più gettonati sono ‘Meritiamo di più’ e ‘Calciatori mercenari siete voi’.

Esclusiva. Crisi Napoli, 3 milioni di euro alla squadra: l’ultimo tentativo di Adl per evitare l’ammutinamento

Nonostante sia meteorologicamente tornato il sereno su Napoli, non si può dire altrettanto per la società di Aurelio De Laurentiis.

Quanto accaduto al termine della sfida di Champions con il Salisburgo, è destinato a segnare il proseguo della stagione degli azzurri. Nonostante il ‘congelamento forzato del ritiro’ i nervi in casa Napoli restano tesissimi.

Con ogni probabilità la decisione di portare la squadra in ritiro da parte di Aurelio De Laurentiis è stata soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

I rapporti società-squadra da tempo non sono dei migliori, come dimostrano le uscite del presidente in merito ai rinnovi dei contratti dei calciatori in scadenza e alle ingerenze sul mercato estivo da parte di Dries Mertens e di altri senatori della squadra.

E’ proprio con questi che la frattura insanabile, alla luce di quanto accaduto nello spogliatoio che ha visto a capo della rivolta proprio i calciatori più rappresentativi, tra questi il brasiliano Allan. Il centrocampista, fermo ai box per problemi al ginocchio, avrebbe usato parole forti per dimostrare il proprio malcontento per la decisione del presidente di proseguire il ritiro anche dopo il risultato positivo con il Salisburgo.

Parole forti quelle rivolte da Allan a Edoardo De Laurentiis ed indirizzate al presidente del Napoli.

«I tuoi soldi mettili nel c…». Avrebbe detto il brasiliano al vicepresidente partenopeo. Ma a quali soldi fa riferimento Allan? Ed è proprio questo il punto. Secondo quanto raccolto in esclusiva della redazione di InterNapoli.it, i soldi non avrebbero nulla a che fare con le multe conseguenti all’ammutinamento (avvenuto successivamente alle esternazioni dell’ex Udinese), ma ad un impegno preso da Adl con la squadra.

In seguito alla scelta della società mal digerita dalla squadra, il patron azzurro nel corso della riunione avuta successivamente con i calciatori, nello spiegare la natura non punitiva del ritiro, ha offerto un lauto premio campionato ai calciatori.

Centomila euro per ogni vittoria ottenuta da qui al termine del campionato.  Primi fino a 2,7 milioni di euro per spronare la squadra alla ricerca delle prime posizioni in campionato e del posto Champions che tanto influisce sul bilancio della società napoletana.

Neanche questo però è servito per riportare la situazione alla normalità.

I calciatori, aiutati anche dalle parole in conferenza stampa pre partita di Ancelotti, del ritiro non ne volevano sapere e così è stato. Lo sfogo della squadra e il conseguente ammutinamento è storia nota, me noto è come finirà questa triste vicenda destinata ad entrare di diritto tra le pagine più controverse del calcio di casa nostra.