Truffe alle assicurazioni, assolti due imputati di Giugliano e provincia di Caserta

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano aveva chiesto ed ottenuto il loro rinvio a giudizio contestando ad entrambi un reato particolarmente diffuso in questo periodo storico: art. 642 del codice penale, truffa alla compagnia assicurativa. Dopo 10 udienze dibattimentali al processo ordinario davanti al Tribunale di Milano, la sentenza: “letto l’articolo 530 del codice di procedura penale, assolti per non aver commesso il fatto”.
Si tratta di Antonio Palumbo di Giugliano in Campania e di Accardo Ernesto di Santa Maria a Vico, difeso dagli avvocati Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord e Danilo Di Cecco del Foro di Santa Maria Capua Vetere.

 

I due erano accusati, a vario titolo, di aver denunciato un falso sinistro accaduto in Napoli alla Via Argine tra un Piaggio beverly ed una Renault clio, che l’investigatore assicurativo aveva dichiarato incompatibile ed il danneggiante aveva addirittura disconosciuto; dalle indagini era emerso, tra l’altro, che anche la polizza assicurativa era stata stipulata utilizzando una residenza fasulla del Nord Italia, per ottenere il pagamento di un premio assicurativo più vantaggioso rispetto al sud Italia.

 

La compagnia assicurativa Direct Line aveva sporto querela nei confronti dei due, affidandosi alla società di investigazioni SID investigative & security agency per le indagini difensive ed all’avvocato Raffaele Boccagna Buonanno del Foro di Santa Maria Capua Vetere, ma le ragioni degli imputati sostenute a gran voce durante tutto il processo sono prevalse, portando il giudice ad accogliere le arringhe difensive degli avvocati Poziello e Di Cecco ed a pronunciare Sentenza di assoluzione, nonostante il pubblico ministero aveva chiesto la condanna per entrambi ad 8 mesi di reclusione.