Tumori incurabili a fegato e rene bruciati e annientati: operazione miracolosa in Italia

Immagine di repertorio

«Due tumori infilzati, cotti e bruciati, annientati contemporaneamente a 150 gradi». Protagonista del portentoso intervento, un 80enne affetto da lesioni cancerose a fegato e rene. L’Ulss 6 Euganea spiega che «sono intervenuti mediante termoablazione con microonde ecoguidata per via percutanea. Cioè, senza l’utilizzo di bisturi, ma con un ago che attraversa la pelle del paziente fino a raggiungere la zona malata, uccidendo le cellule tumorali mediante il calore».

L’uomo era stato giudicato inoperabile con le tecniche tradizionali a causa di patologie pregresse. «Un quadro clinico complessivamente disarmante: epatopatia cronica Hcv-correlata, due tumori primitivi a fegato e rene e una seria malattia cardiaca». L’intervento, eseguito in sedazione profonda e respiro spontaneo (non quindi in anestesia generale), è durato circa 20 minuti per il trattamento dei due tumori. Il controllo con ecografia con mezzo di contrasto eseguito a 24 ore ha dimostrato la completa eliminazione di entrambi e il paziente è stato dimesso.