Due casi di variante brasiliana del virus SarsCoV2 sequenziati per la prima volta in Campania. Lo apprende l’Ansa da fonti dell’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli. Si tratta di due pazienti del Cotugno. Uno attualmente ricoverato e in condizioni definite stabili, un altro dimesso da qualche giorno. Si tratta di un’attività a campione che proseguirà nelle prossime settimane. Il programma, promosso dalla Regione Campania, rientra nel piano di monitoraggio condotto dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno con l’Azienda dei Colli e il Tigem.

LA VARIANTE BRASILIANA NELLE ALTRE REGIONI

Quando si parla di chiusure scolastiche è sempre doloroso. Ma laddove ci sono dei focolai o presenza di varianti è chiaro che tale decisione dolorosa è assolutamente da considerare. Dobbiamo essere pragmatici”. Queste le parole del direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giovanni Rezza, in un passaggio della conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale #Covid19​ della Cabina di Regia

“In Italia ci sono zone e regioni con incidenza molto elevata, come in Trentino, Molise e Abruzzo, per la presenza della variante inglese. Anche in Umbria, per la presenza delle varianti inglese e brasiliana. Dobbiamo fare un grosso sforzo per contenere i focolai”. “Nel momento in cui si allentano gli interventi immediatamente riparte l’epidemia. Abbiamo dunque ondate successive che dipendono proprio dagli interventi. Ciò dipende dal fatto che la popolazione suscettibile all’infezione è ancora ampia”.
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