La nuova variante di Covid individuata in Gran Bretagna “sembra essere più facilmente trasmissibile da giovani e bambini”, ma ulteriori ricerche sono ancora “in corso”. Lo ha detto l’inviato speciale dell’Oms per la pandemia, David Nabarro, a Skynews.

Questo potrebbe accrescere i timori per la riapertura delle scuole a gennaio. Se la variante “si sta davvero replicando o crescendo meglio nei bambini, potrebbe avere un effetto a catena sulla diffusione del virus nell’intera popolazione britannica”, ha detto sempre a Skynews Mark Harris, virologo dell’Università di Leeds. (ANSA).

Un caso a Loreto senza contatti con la Gran Bretagna

Un caso della cosiddetta variante inglese del Covid-19 è stato rilevato a Loreto (Ancona). Una sequenza parziale, secondo quanto anticipa il Corriere Adriatico, è stata individuata dal Laboratorio di Virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona. Si tratta di una persona che non ha avuto collegamenti diretti con la Gran Bretagna. Si è sottoposta a tampone molecolare nei giorni scorsi perché aveva un forte raffreddore e che ora è in isolamento con la famiglia. “Nel frattempo abbiamo approfondito gli accertamenti – dice all’ANSA il direttore del Laboratorio Stefano Menzo – e ora sappiamo che si tratta della variante inglese”. 

Variante inglese: Di Maio firma l’ordinanza per i voli di rientro dalla Gran Bretagna

In seguito dell’accordo raggiunto ieri alla Farnesina con il ministero dei Trasporti e il ministero della Salute, in queste ore il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha firmato – a quanto si apprende – l’ordinanza che prevede la possibilità di rientrare in Italia agli italiani che si trovano in Gran Bretagna e che sono residenti nel nostro Paese o per condizioni di urgenza e criticità. L’ordinanza prevede il tampone prima della partenza e all’arrivo, e la quarantena obbligatoria di 14 giorni una volta rientrati in Italia.

Adesso si attendono le firme del ministro Speranza e della ministra De Micheli.

Il porto britannico di Dover è stato riaperto al traffico in uscita in seguito all’accordo trovato tra Regno Unito e Francia che mette fine al divieto temporaneo imposto in seguito alla scoperta della nuova variante del coronavirus. In un comunicato, il principale hub britannico ha scritto che avrebbe riaperto dalla mezzanotte, anche se non è ancora chiaro quando le centinaia di camion e tir in attesa potranno cominciare a muoversi. La nota spiega anche che il porto sarà accessibile solo “per i clienti che sono risultati negativi al test Covid”.

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