Per ottenere il diritto alla pensione, i parlamentari devono rimanere in carica per almeno 4 anni, 6 mesi e un giorno. Considerando che l’attuale legislatura è iniziata il 13 ottobre 2022, i deputati e senatori di prima nomina dovranno restare in carica fino al 14 aprile 2027 per garantirsi il vitalizio.
Tuttavia, l’attuale scenario politico è segnato da una forte incertezza. Le tensioni nella maggioranza legate all’approvazione della nuova legge elettorale hanno avviato un conto alla rovescia che potrebbe spingere verso elezioni anticipate, nonostante la scadenza naturale del mandato sia fissata al 13 ottobre 2027.
Come riportato da La Stampa, un’improvvisa accelerazione della crisi esporrebbe molti neoparlamentari al rischio concreto di perdere la pensione. Di conseguenza, per salvare le tutele previdenziali dei “primini”, l’eventuale scioglimento delle Camere e il successivo voto anticipato non dovrebbero concretizzarsi prima della metà di aprile del 2027.

