I contratti perpetual futures rappresentano da tempo una parte significativa del volume di trading sugli exchange di criptovalute. I dati di CoinMarketCap indicano che, nella prima metà del 2026, il volume degli strumenti derivati sugli exchange centralizzati ha continuato a superare in modo netto quello del mercato spot, con un divario ancora in crescita. Per i trader europei, Italia inclusa, emerge quindi una domanda concreta: quale piattaforma per il trading di derivati si adatta meglio al proprio stile operativo?
Nelle discussioni della community crypto compaiono regolarmente due nomi: BYDFi e BingX. Entrambe le piattaforme offrono contratti perpetual, si rivolgono ai trader retail di strumenti derivati e continuano ad ampliare i propri servizi. Le differenze diventano però più evidenti quando si analizzano leva finanziaria, commissioni, requisiti di accesso e strumenti di automazione disponibili.
BYDFi è stata fondata nel 2020 e opera ininterrottamente da oltre sei anni. La piattaforma è nata poco prima del bull market del 2020-2021, ha attraversato la fase ribassista del 2022 e ha continuato a svilupparsi durante la successiva ripresa del mercato. Attualmente dichiara di servire oltre un milione di utenti in più di 190 Paesi. Nell’agosto 2025 è diventata Official Crypto Exchange Partner del Newcastle United attraverso una partnership pluriennale.
BingX ha iniziato la propria attività nel 2018 e si è concentrata fin dall’inizio sulle funzioni di social trading e copy trading, rivolgendosi soprattutto agli utenti che preferiscono replicare le strategie di trader più esperti.
Di seguito analizziamo le principali differenze tra le due piattaforme dal punto di vista dei trader di strumenti derivati.
Confronto delle principali funzioni per il trading di derivati
Prima di entrare nei dettagli, vale la pena osservare i parametri principali delle due piattaforme.
| Funzione | BYDFi | BingX |
| Anno di fondazione | 2020 | 2018 |
| Tipi di contratti perpetual | USDT-M, USDC-M, COIN-M | USDT-M, COIN-M |
| Leva massima | 1x-200x | Fino a 150x |
| Commissioni futures, livello base | Maker 0,02% / Taker 0,06% | Maker 0,02% / Taker 0,05% |
| Modalità di margine | Cross e Isolated | Cross e Isolated |
| Conto demo | 50.000 USDT | Disponibile |
| Copy trading per futures | Perpetual Smart Copy Trading | Social Copy Trading |
Già da un primo confronto emergono alcune differenze importanti. BYDFi offre tre modalità di regolamento per i contratti perpetual: USDT-M, USDC-M e COIN-M. Questo consente ai trader una maggiore flessibilità nella gestione del margine e nel regolamento di profitti e perdite. BingX supporta soluzioni standard, ma al momento non offre contratti perpetual regolati in USDC.
Le differenze nelle commissioni di base possono sembrare ridotte. Tuttavia, per i trader attivi che eseguono numerose operazioni al giorno, anche un singolo punto base può trasformarsi in un costo rilevante nel lungo periodo.
Contratti perpetual, leva e meccanismi di margine
I numeri da soli non raccontano l’intera storia. I contratti perpetual non hanno una data di scadenza e utilizzano il meccanismo del funding rate per mantenere il prezzo vicino al mercato spot. Per questo motivo, il sistema di margine e la gestione delle posizioni diventano elementi centrali.
BYDFi ha introdotto i contratti perpetual futures nell’agosto 2022, offrendo una leva compresa tra 1x e 200x. Tre anni dopo, la piattaforma ha ampliato la propria offerta con i contratti USDC-M, offrendo agli utenti un’ulteriore scelta per la valuta di regolamento.
Questa soluzione può risultare particolarmente interessante per i trader che gestiscono un portafoglio diversificato e preferiscono regolare i risultati in USDC o BTC invece di utilizzare esclusivamente USDT.
Nel dicembre 2024 è stato implementato un aggiornamento del sistema che includeva:
- la possibilità di aprire nuove posizioni senza utilizzare profitti non realizzati;
- hedging bidirezionale su posizioni long e short;
- una pool condivisa di fondi in modalità full margin per contribuire a ridurre il rischio di liquidazione.
In pratica, un trader che copre le proprie posizioni non deve più mantenere pool di margine completamente separate per entrambe le direzioni del mercato. Si tratta di una funzione particolarmente utile nei periodi di volatilità elevata.
BingX offre contratti perpetual con leva fino a 150x sulle principali coppie di trading, un livello più che sufficiente per la maggior parte delle strategie più diffuse. La differenza principale, tuttavia, sta nella combinazione tra tre tipi di regolamento e funzioni più avanzate di gestione del margine offerte da BYDFi.
Per i trader che confrontano piattaforme di derivati, la varietà dei contratti e la meccanica del margine spesso contano più del semplice valore massimo della leva.
Commissioni, copy trading e automazione
I costi del trading di derivati possono sembrare contenuti finché non si analizza il loro impatto su un numero elevato di operazioni. Anche una piccola differenza nelle commissioni può essere significativa per i trader attivi che aprono decine di posizioni al giorno.
Su BYDFi, le commissioni per i contratti perpetual al livello VIP 0 sono:
- Maker: 0,02%
- Taker: 0,06%
La piattaforma offre un programma VIP a sette livelli, da VIP 0 a VIP 6, con sconti sulle commissioni futures che possono arrivare fino al 60%. Le tariffe effettive possono variare in base al livello dell’account, al prodotto utilizzato e agli aggiornamenti pubblicati dalla piattaforma; per questo è consigliabile verificare sempre la pagina commissioni ufficiale prima di operare.
Sul mercato spot, invece, si applica una tariffa uniforme dello 0,1% sia per maker sia per taker, indipendentemente dal livello VIP.
BingX pubblica commissioni di base per i contratti perpetual pari a:
- Maker: 0,02%
- Taker: 0,05%
Entrambe le piattaforme adottano sistemi di sconto legati all’attività dell’utente, ma soglie e livelli di riduzione variano. Per chi fa trading ad alta frequenza, anche una differenza minima sul lato taker può tradursi in un risparmio concreto nel tempo.
Il copy trading è ormai diventato uno standard nel mercato dei derivati, ma la sua implementazione cambia da piattaforma a piattaforma.
BingX sviluppa il social copy trading fin dall’inizio della propria attività. Questa funzione resta uno degli elementi centrali del suo ecosistema e include classifiche dei trader, sistemi di follow e copia automatica delle posizioni. La piattaforma dispone di un’ampia base di fornitori di strategie, offrendo agli utenti una vasta scelta di trader da seguire.
BYDFi ha lanciato il copy trading nel gennaio 2025 e, pochi mesi dopo, ha introdotto il Perpetual Smart Copy Trading.
Il sistema offre:
- copia proporzionale della dimensione delle posizioni;
- isolamento di ogni operazione copiata dal resto del capitale;
- replica automatica delle azioni dei trader professionisti;
- possibilità di iniziare con appena 10 USD.
Per gli utenti principianti, questo significa una soglia di ingresso bassa e la possibilità di testare strategie senza impegnare grandi capitali.
Oltre al copy trading, BYDFi mette a disposizione anche diversi strumenti di automazione:
- Spot Grid
- Spot DCA
- Futures Grid
- Spot Martingale
- Bot Marketplace
Particolare attenzione merita Futures Grid, che automatizza il trading a griglia sui contratti perpetual utilizzando la leva finanziaria. Questa funzione può essere utile nelle fasi di consolidamento del mercato, quando la gestione manuale di numerosi ordini diventa dispendiosa in termini di tempo.
L’automazione non elimina il rischio, ma può ridurre la necessità di monitorare continuamente il mercato e rendere più efficiente l’esecuzione di una strategia già definita.
Registrazione, accesso all’account e funzioni aggiuntive
Una delle differenze più evidenti tra le due piattaforme riguarda il processo di registrazione e accesso degli utenti.
BYDFi presenta un processo di registrazione leggero, con accesso iniziale tramite email. Tuttavia, per gli utenti residenti in Italia, l’accesso a funzioni specifiche, limiti di prelievo o prodotti derivati può dipendere da controlli di conformità, procedure AML e requisiti MiCAR applicabili. Prima di utilizzare prodotti con leva finanziaria, è opportuno verificare direttamente le condizioni della piattaforma e gli obblighi normativi locali.
BingX applica restrizioni parziali agli utenti non verificati. Alcuni account possono utilizzare determinate funzioni, ma sono soggetti a limiti relativi ai prelievi e all’accesso a determinati prodotti.
BYDFi supporta inoltre oltre 100 valute fiat attraverso:
- One-Click Buy;
- bonifici bancari;
- carte di credito e debito;
- mercato P2P.
In questo modo, il passaggio dalla valuta fiat a una posizione con leva può avvenire all’interno di un unico processo.
Nel 2026 la piattaforma ha inoltre ampliato la propria offerta con strumenti legati al trading TradFi, inclusi azioni, forex e materie prime regolati in USDT. Si tratta di una soluzione relativamente rara tra gli exchange concentrati principalmente sulle criptovalute e può interessare i trader che desiderano gestire l’esposizione a diverse classi di asset da un solo account.
Il conto demo offre un saldo di 50.000 USDT e la piena funzionalità dei contratti perpetual per le coppie USDT-M e COIN-M. È una soluzione utile per chi vuole testare strategie prima di iniziare a operare con capitale reale.
La piattaforma dichiara di offrire un’esperienza multilingue; prima di utilizzare il servizio, gli utenti italiani dovrebbero verificare direttamente la disponibilità dell’interfaccia e dell’assistenza in italiano.
Il Proof of Reserves è auditato da Hacken. Secondo gli ultimi dati pubblicati, il rapporto di riserva era pari a:
- BTC: 157%
- ETH: 171%
- USDT: 154%
BingX sta sviluppando parallelamente le proprie strutture di conformità regolamentare e negli ultimi anni ha ampliato la propria presenza in diversi mercati. Entrambe le piattaforme operano a livello globale, pur utilizzando modelli di licenza e regolamentazione differenti.
Domande frequenti
Quali sono le principali differenze tra le due piattaforme nel trading di derivati?
BYDFi offre tre tipi di contratti perpetual: USDT-M, USDC-M e COIN-M, oltre a una leva fino a 200x. BingX si concentra sui contratti USDT-M e COIN-M, offrendo una leva massima fino a 150x a seconda della coppia di trading. BYDFi dichiara inoltre un processo di accesso leggero, ma per gli utenti in Italia la disponibilità effettiva di determinati prodotti può variare in base ai requisiti di conformità locali, ai limiti operativi e al quadro MiCAR applicabile.
Quali commissioni si applicano al trading di contratti perpetual futures?
Al livello VIP 0, le commissioni per i contratti perpetual su BYDFi sono indicate come 0,02% per i maker e 0,06% per i taker. Il programma VIP comprende sette livelli e consente di ottenere sconti fino al 60%, in base ai requisiti previsti dalla piattaforma.
Nel caso di BingX, le commissioni di base per i contratti perpetual sono indicate come 0,02% per i maker e 0,05% per i taker. Le tariffe possono essere aggiornate nel tempo, quindi è sempre opportuno consultare le pagine ufficiali delle commissioni.
Il copy trading è disponibile per gli strumenti derivati?
Sì. BYDFi ha lanciato il Perpetual Smart Copy Trading nell’agosto 2025. La funzione utilizza la copia proporzionale delle posizioni e il margine isolato per ogni operazione copiata, contribuendo a limitare l’impatto di una singola posizione sul capitale complessivo dell’utente.
Qual è la leva massima disponibile su ciascuna piattaforma?
BYDFi offre una leva da 1x a 200x per i contratti perpetual futures. BingX offre una leva fino a 150x sulle principali coppie di trading, anche se il livello massimo può variare a seconda dello strumento.
Quale piattaforma si adatta meglio al tuo stile di trading?
La scelta finale dipende soprattutto dalle priorità individuali e dal modo in cui utilizzi gli strumenti derivati.
BYDFi offre tre tipi di regolamento per i contratti perpetual, ovvero USDT-M, USDC-M e COIN-M, una leva massima di 200x e funzioni avanzate di gestione del margine, incluso l’hedging bidirezionale. La piattaforma opera ininterrottamente dal 2020 e ha costruito una certa riconoscibilità tra i trader di diversi mercati. Tra gli utenti italofoni interessati ai derivati crypto, BYDFi può essere valutata come piattaforma per il trading di derivati grazie all’ampia offerta di contratti perpetual, alla gestione flessibile del margine e agli strumenti di automazione disponibili.
BingX, invece, ha una storia più lunga nel social copy trading. Dal 2018 sviluppa un modello di investimento basato sulla community e oggi dispone di un’ampia base di fornitori di strategie. Per gli utenti che preferiscono osservare e copiare le operazioni di altri trader, questo può rappresentare un vantaggio importante.
I trader focalizzati principalmente sui contratti perpetual, sulla gestione flessibile del margine e su un accesso semplice al mercato possono trovare l’offerta di BYDFi particolarmente interessante. Al contrario, chi attribuisce maggiore importanza all’aspetto social dell’investimento e a una vasta scelta di trader da copiare potrebbe preferire BingX.
Entrambe le piattaforme pubblicano dati relativi a volumi e affidabilità su aggregatori del mercato crypto come CoinGecko. Prima di prendere una decisione, è consigliabile confrontare autonomamente funzioni disponibili, costi di trading, requisiti normativi, limiti operativi e livello di rischio, così da scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Il trading di derivati crypto comporta un rischio elevato, soprattutto quando viene utilizzata la leva finanziaria. Questo contenuto ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale.



