NELL’ULTIMO ANNO D’EMERGENZA TANTI INCONTRI E PROMESSE, NESSUN RISULTATO

Bertolaso di fronte al lago di percolato nella discarica di Cava Riconta

La tarantella dell’emergenza rifiuti in Campania è accompagnata da mesi dalle proteste delle popolazioni coinvolte. Una serie di date per ricordare il 13esimo anno appena concluso con la violenta rivolta di Pianura che ha portato alla ribalta mondiale lo scempio del territorio campano.
L’11 gennaio 2007 – Vertice a Napoli con Prodi, Pecoraro Scanio e i governi locali; il commissario Bertolaso presenta un piano per uscire dall’emergenza entro il 2007.
7 marzo 2007 – Il consiglio dei ministri da’ via libera all’apertura parziale della discarica di Serre (Salerno).

24 aprile – La polizia interviene per sgombrare un centinaio di persone che presidia la discarica ‘Lo Uttaro’, nel Casertano.

10 maggio – Cassonetti in fiamme a Napoli. 11 maggio – Decreto per le discariche a Savignano Irpino, Terzigno, Sant’Arcangelo Trimonte e Serre. A Napoli protestano i centri sociali.

12 maggio – La popolazione di Serre blocca i lavori.

14 maggio – A Pianura blocchi stradali con i cassonetti.

17 maggio – Ordinanza del governo che sposta da Serre a Massa Soprana la discarica.

24 maggio – Scatta il piano per la raccolta straordinaria.

26 maggio – Intervento della polizia per aprire la discarica di Parapoti e per lo stoccaggio ad Acerra.

14 giugno – Proteste ad Ariano Irpino, aggredito Bertolaso. Il giorno dopo un’ordinanza riapre per 20 giorni la discarica.

27 giugno – La Ue apre una procedura d’infrazione.

4 luglio – Convertito in legge il decreto sull’emergenza. Due giorno dopo, Bertolaso si dimette.

6 novembre – Dopo mesi di relativa calma, la situazione torna pesante; la protesta si riaccende a Giugliano, dove la popolazione cerca di fermare lo stoccaggio.

26 dicembre – Pochi giorni dopo la chiusura, il prefetto Pansa dispone la riapertura della discarica di Giugliano.

29 dicembre – Scontri a Giugliano e proteste a Pianura.

3 gennaio 2008 – Il centro delle proteste e’ Pianura, con blocchi stradali e petardi contro la polizia.

4 gennaio – Napolitano, in vacanza a Capri, si dice ”allarmato”; Prodi annuncia l’intervento del governo.

7 gennaio – Il commissario Cimmino conferma la discarica a Pianura; riprendono la protesta e i roghi.
8 gennaio – Scontri a Pianura, incidenti anche a Pozzuoli e Quarto. De Gennaro nominato commissario straordinario per l’emergenza rifiuti.