Giugliano. Un Liceo a dimensione europea, il De Carlo guarda al futuro

La dirigente scolastica Carmela Mugione

Innovazione, riconferma e partenariati di spessore: questi i cardini del percorso didattico del liceo Scientifico-Linguistico A.M. De Carlo, una delle storiche istituzioni scolastiche presenti sul territorio giuglianese. Soprattutto grazie al buon utilizzo dell’organico di potenziamento previsto dalla legge 107 della buona scuola, il liceo De Carlo riuscirà ad offrire molte novità formative ai propri studenti.
“Bisogna ripartire dalla conferma dei progetti e delle caratteristiche che hanno efficacemente caratterizzato in passato la nostra scuola”, dichiara la dirigente scolastica Carmela Mugione che guida la scuola oramai da quattro anni. “Le priorità sono
la grande cura della formazione e della dimensione umana dell’alunno, la valorizzazione anche delle materie che non sono di indirizzo come quelle umanistiche, il partenariato con il teatro San Carlo, gli stage di vulcanologia e gli scambi culturali”.

Ma le prospettive della dirigente scolastica non si fermano qui. “A tutto ciò bisogna affiancare un ottimo utilizzo del nuovo organico di autonomia. Grazie al personale siamo riusciti a creare un progetto di potenziamento biomedico, su grande richiesta dei genitori, tramite il quale gli alunni saranno più preparati nell’affrontare i test universitari. Inoltre l’indirizzo linguistico avrà a disposizione due nuovi corsi che prevedono l’insegnamento del tedesc. Infine gli insegnati del dipartimento di arte avranno la possibilità di guadagnare 2 ore a settimana per dedicarsi insieme ad alcuni alunni alla decorazione dei corridoi della scuola”.
La dirigente Mugione si è pronunciata anche sulla possibilità, per un numero chiuso di alunni, di assistere ad una simulazione di una seduta delle Nazioni Unite di continuare nell’esperienza di alternanza scuola-lavoro che l’istituto svolge in associazione con Enti di importante rilevanza come il San Carlo e l’Osservatorio Vesuviano. Il progetto, già iniziato alla fine dello scorso anno scolastico, ha avuto un ottimo riscontro tra gli studenti e, per questo motivo, si è deciso di ripeterlo.