La campionessa dà la colpa alle ‘sue cose’: «Ecco perché ho perso la finale di Rio»

“Quella finale è stata l’unica cosa sbagliata in un anno da incorniciare. Mi sono ascoltata dentro a lungo, ho parlato con l’allenatore Matteo Giunta e alla fine abbiamo capito che la causa è stata la vicinanza al ciclo. L’ho calcolato malissimo, e mi sono trovata a gareggiare nel momento per me peggiore fisicamente: mi sentivo come su un’altalena, con cali e stanchezze repentine”. Si confessa la campionessa di nuoto italiana Federica Pellegrini e spiega i motivi del flop olimpico, ovvero la sconfitta nella finale di Rio, in un’intervista al Corriere della Sera, ripresa da Gossip Today. Ma la pluricampionessa italiana dice di non voler trovare scuse e di essersi messa già al lavoro per le prossime competizioni: “Non avrei mai accettato di smettere con quell’ultimo ricordo del nuoto”.