GIUGLIANO, LA MARGHERITA RITIRA IL VICESINDACO
Pennacchio lascia. Nuova crisi nel centrosinistra locale

<b>GIUGLIANO</b>. Il sindaco Taglialatela



Giugliano
. Centrosinistra spaccato sulla nuova giunta. Da un lato la Margherita, appoggiata dai Repubblicani, insiste sull’azzeramento e ritira dall’esecutivo il proprio assessore con delega di vicesindaco Antonio Pennacchio. Il provvedimento è stato ufficializzato ieri mattina. Da un lato gli altri cinque partiti della coalizione, Ds, Sdi, Udeur, verdi e Rifondazione, firmatari di un documento, consegnato la sera precedente al sindaco Taglialatela, in cui si dicono «soddisfatti dell’operato della giunta e chiedono il rispetto del patto provinciale e l’integrazione delle tre poltrone vacanti». Insomma, si apre un nuovo capitolo di crisi con due diverse posizioni all’interno del centrosinistra: azzeramento della giunta contro la semplice integrazione delle tre poltrone vuote su dieci. La bagarre, dopo mesi di braccio di ferro, è scoppiata in consiglio comunale sul voto delle variazioni di bilancio. I consiglieri in forza a Repubblicani e Margherita hanno votato la misura, ma hanno criticato aspramente alcuni tagli di spesa. Ma ora tutti si domandano: cosa farà adesso il sindaco? «Prima di prendere qualsiasi decisione, devo valutare attentamente le diverse posizioni messe in campo dai partiti – dice Francesco Taglialatela – per cercare di fare una sintesi che possa riportare unità all’interno della coalizione». Intanto, l’assessore ritirato dall’esecutivo, Antonio Pennacchio, incassa i complimenti sull’operato svolto finora dal direttivo e dal gruppo consiliare: «Una soddisfazione dopo un anno di intenso lavoro, con tanti incontri e iniziative nelle scuole per potenziare strutture e servizi. Adesso – dice – resto a disposizione del partito». L’abbandono arriva a tre mesi dalle dimissioni dell’ex vicesindaco Michele Giametta. Prima si erano dimessi Paolo Russo dei Repubblicani, che aveva sostituito un componente dell’Udeur, e il tecnico con delega al bilancio Michele Cantone.

to.li. IL MATTINO 6 GENNAIO 2005