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giovedì, Maggio 19, 2022
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IL PRC ATTACCA: ”LA SINISTRA CAMBI REGISTRO”


O una provocazione, o semplicemente una presa di coscienza quella che sembra motivare le parole di Antonio Poziello, capogruppo di Rifondazione Comunista al consiglio comunale di Giugliano. L’immobilismo e la paralisi amministrativa che stanno caratterizzando la città nelle ultime settimane, sono oramai cosa nota. Ma, mentre il sindaco è impegnato a presentare l’immagine di una coalizione unita nel tentativo di trovare una soluzione e restituire alla città uno staff di assessori capace di resistere oltre il tempo delle sistematiche crisi interne, evidentemente fallisce miseramente il suo tentativo. Non è un caso infatti che, dopo l’interpartitico di venerdì scorso, scatta la reazione del capogruppo di Rifondazione a Giugliano il quale, prende la parola e le distanze da quanto sta accadendo in città. E, da bravo capogruppo, Poziello analizza il voto giuglianese d’aprile per constatare come: “Il risultato delle elezioni politiche a Giugliano rappresenta una chiara pronuncia dei cittadini rispetto ai tre anni di gestione Taglialatela. Quello del 9 e 10 aprile è stato un voto di protesta nei confronti dell’immobilismo, politico e non solo, in cui il sindaco ha gettato la terza città della Campania. Quel voto –ricorda Poziello- ha sostanzialmente ridimensionato la Margherita e l’area moderata dell’Unione, ma che ha soprattutto accresciuto i consensi per Forza Italia – rappresenta una bocciatura sostanziale del sindaco, delle modalità di relazionarsi con la coalizione e dell’asse preferenziale instaurato con Margherita, repubblicani e gli altri sconfitti” -prosegue il consigliere, non preoccupato invece per il successo che comunque il partito di Bertinotti ha comunque riscosso in città durante l’ultima tornata elettorale. Una Giugliano spaccata dunque, quella che da una parte ha riconfermato la propria devozione al partito rosso, e dall’altra ha ostentato un’evidente insofferenza verso l’amministrazione locale, un’insofferenza che ora provoca le reazioni del noto capogruppo giuglianese. “Occorre cambiare registro all’interno della maggioranza. Occorre recuperare un dialogo all’interno dell’Unione che al momento non vediamo –riconosce Poziello- Attualmente, infatti, si continua a perseverare in logiche di scontro ad ostacoli, mettendo alcune forze in condizione di abbandonare la maggioranza”, prosegue il consigliere forse preannunciando un’ulteriore spaccatura interna alla maggioranza ed in una fase abbastanza delicata, quella durante la quale sta per scadere il tempo che il sindaco si è concesso per nominare una nuova giunta. Proprio a riguardo Poziello, che continua a bacchettare il Primo cittadino, aggiunge: “Rispetto all’assegnazione delle deleghe, poi, la posizione del partito è chiara. Dal momento che è stata posta la condizione di revocare al Prc l’assessorato allo sport – dice Poziello riferendosi al ruolo fino a due settimane fa ricoperto da Tommaso Gabriele – allora è opportuno che la delega, in questo caso, resti al sindaco. Solo così potrà essere garantita una amministrazione oculata degli impianti sportivi, o attraverso una gestione pubblica o comunque attraverso un operatore privato che operi al servizio della città”. Insomma, a quanto pare ncora in alto mare Tagliatatela che, dopo Pasqua aveva promesso la nuova compagine, una promessa che, stando alle reazioni del gruppo a guida Antonio Poziello, forte di non pochi consensi in città, probabilmente non sarà rispettata a breve.

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