«Pino Daniele e Troisi? Non sappiamo chi sono». I giovani napoletani dimenticano i miti: quante gaffe ed errori

I giovani d’oggi sembra che abbiano completamente dimenticato i grandi artisti del passato e addirittura li confondono tra loro. E’ accaduto in alcuni locali della movida dove i ragazzi della pagina Facebook “Alici come prima” hanno posto alcune domande ai ragazzi di oggi su chi fosse Massimo Troisi ottenendo risposte veramente imbarazzanti.
C’è chi lo ha definito un cantante, chi addirittura non aveva alcuna idea di chi fosse.
Passando ai suoi film qualcuno ha indovinato qualche titolo e qualcun’altro ha trasformato alcune sue pellicole in “A spasso nel tempo” ( Non ci resta che piangere con Benigni, ndr) e ” Pensavo fosse amore e invece era un…cavallo”.
Parlando di Troisi era inevitabile passare a Pino Daniele artista legato a doppio filo al grande attore e regista e alla domanda su chi preferissero tra l’autore di “Napule è” ed Enzo Dong hanno tutti preferito il rapper emergente azzardando addirittura che Enzo Dong spieghi meglio i problemi di Napoli rispetto a Pino Daniele.

Forse i giovani d’oggi preferiscono Dong perché Daniele denunciava i problemi in maniera più articolata, inserendo la protesta tra le righe rispetto al genere rap che è molto più esplicito e colorito nel linguaggio.
L’intervista è poi proseguita con la conoscenza delle canzoni più celebri del compianto artista partenopeo, ed anche qui un disastro visto che si è riusciti al massimo a tirare fuori “Napule è” poi il buio totale se non un ragazzo che ha confuso “Chiove” di Gigi D’Alessio con “Quanno chiove” di Daniele.
Nuove generazioni quindi che restano sempre meno attaccati alla grande tradizione artistica napoletana preferendo seguire le nuove tendenze ed i nuovi movimenti artistici che cercano di portare un messaggio, anche se in maniera completamente diversa rispetto ai mostri sacri del passato.