«Secondigliano la farei saltare in aria, ci vuole la bomba atomica», il disprezzo dei maranesi per la periferia nord di Napoli

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Un disprezzo vero e proprio per la camorra dell’area nord. E’ questo quanto emerge dall’ordinanza contro il clan Orlando relativa ad un episodio che vede protagonisti Castrese Carbone, Gennaro Sarappo e Raffaele Lubrano. I tre si stanno recando a Marcianise per un appuntamento e con la loro vettura transitano presso il Lotto G di Scampia e poi di Secondigliano. I tre, non conoscendo il territorio, credono erroneamente che il Lotto G sia già parte di Secondigliano lasciandosi andare a commenti denigratori: «Qui ci vuole una bomba atomica, davvero ci vuole. Eh, ci vuole una bomba atomica. Queste le devono buttare giu’
queste palazzine, esce il lavoro. Eh, vedi quanta gente lavora, quanta gente di merda viene…eh, si sveglia l’economia.
Rincara la dose Raffaele Lubrano: «Questo è lotto G. …inc…Secondigliano…, non mi sono mai
drogato …inc..»

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