QUALIANO, INTENSIFICATI I CONTROLLI PER INDURRE I GIOVANI ALL’USO DEL CASCO

Il sindaco di Qualiano Pasquale Galdiero e il tenete cononnello Angelo D'Onofrio comandante dei vigili urbani

La Polizia Municipale, dando esecuzione ad un indirizzo dell’Assessorato alla Viabilità, retto dall’Assessore Domenico Sgariglia, ha avviato da alcuni giorni un’azione di intensificazione, su tutto il territorio, dei controlli per indurre i giovani all’uso del casco protettivo alla guida dei motoveicoli.

I posti di blocco riguardano non solo le violazioni dell’art 171 commi I e II del novellato Codice della Strada (uso del casco) ma in generale tutte le più comuni infrazioni, come: la guida sotto l’influenza dell’alcol, di sostanze stupefacenti o psicotrope (artt. 186 e 187 C.d.S.), il superamento dei limiti di velocità imposti sulle strade (art. 142 C.d.S.) e tutti i comportamenti in violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli.

L’ingente sforzo operativo degli agenti della Polizia Municipale, agli ordini del TenenteColonnello Angelo D’Onofrio, hanno prodotto in pochi giorni già significativi risultati. Nei primi tre giorni di attività sono stati eseguiti centinaia di controlli che hanno prodotto, tra le diverse contravvenzioni riscontrate, quaranta “fermi amministrativi” di altrettanti motoveicoli i cui conducenti sono stati trovati alla guida sprovvisti del casco.

Il fermo amministrativo è una misura prevista della legge che prevede appunto il fermo del veicolo per settanta giorni. A differenza del sequestro, il fermo prevede l’affidamento della custodia del veicolo allo stesso proprietario e la sanzione pecuniaria di 70 Euro. A garanzia del provvedimento, sul motoveicolo viene applicato un cartello con la dicitura “veicolo sottoposto a fermo amministrativo” e ne vengono annotati i chilometri percorsi al momento del controllo, dando al conducente la tollerabilità del percorso fino alla propria dimora. Trascorsi i giorni del fermo il proprietario è tenuto a riportare in visione il mezzo e solo dopo aver verificato la rispondenza dei chilometri con quanto trascritto sul verbale il fermo viene rimosso.

“Il mancato uso del casco da parte dei giovani – ha detto il Sindaco, Pasquale Galdiero – rappresenta sul territorio un fenomeno talmente grave che necessitava innanzitutto di misure serie e drastiche. Tuttavia la repressione da sola non basta, è necessario un cambio di mentalità, i giovani devono capire che è in gioco la cosa più importante che hanno. La loro vita e noi siamo intenzionati a tutelarla.”

“L’obbiettivo del progetto che stiamo portando avanti – aggiunge l’Assessore Domenico Sgariglia – è quello di arrivare a definire un livello accettabile di sicurezza per l’intera viabilità cittadina, volto a tutelare non solo chi è alla guida dei veicoli ma anche i pedoni ed in generale tutti gli utenti della strada. Pertanto, siamo pronti a compiere ogni sforzo possibile in termini economici, umani e infrastrutturali. A partire da settembre inoltre prenderà il via un’azione diversa, di sensibilizzazione all’interno delle scuole su quello che è la sicurezza come bene, come misura in grado di migliorare e garantire la vita e la salute dei cittadini”.

Gli incontri all’interno delle scuole vedranno coinvolti gli alunni a partire dalle classi terze della scuola media e vedranno impegnati ancora una volta i vigili urbani.

COMUNICATO STAMPA

Comune di Qualiano