Acerra. “Basta soldi per Ciro”, Angela frena la raccolta fondi per riportare la salma del marito in Italia

«Ringrazio tutte le persone per la solidarietà dimostrata, vi chiedo cortesemente di non inviare più soldi all’iban. Le intenzioni iniziali erano altre ma la situazione sembra essere sfuggita di mano. Ringrazio tutti e vi prego di esserci vicini con la preghiera nel nostro dolore». Con questo messaggio sul suo profilo social, Angela Torneo ha chiesto di sospendere la raccolta fondi partita spontaneamente per aiutare la famiglia a sostenere le spese per il rientro dal Kenya della salma di Ciro Chiariello, il ragazzone grande e grosso morto in viaggio di nozze subito dopo essersi tuffato in mare.

Una tragedia improvvisa: Ciro è stato colto da un malore, rivelatosi fatale, durante un’escursione. L’uomo, marmista del rione Madonnelle, era conosciuto e stimato nella comunità acerrana. Sui social network si susseguono i messaggi commossi di ricordo e vicinanza alla famiglia.

Ha perso la vita in Kenia a 40 anni Ciro Chiariello, l’uomo di Acerra deceduto a causa di un tuffo ‘fatale’ mentre era in luna di miele. Il 40enne ha perso la vita sotto gli occhi della moglie che aveva sposato lo scorso mese di dicembre ma avevano deciso di rinviare il viaggio di nozze.

L’uomo è stato colto da malore dopo aver fatto un bagno a termine di una escursione. Probabilmente un infarto fulminante lo ha stroncato. Era in compagnia della moglie Angela sposata nel mese di dicembre scorso. I due avevano unito vacanze estive e viaggio di nozze per andare in Kenia. Ora si resta in attesa dei risultati dell’autopsia per stabilire la causa della morte. La notizia della scomparsa, nel giorno di ferragosto di Ciro Chiariello, ha sconvolto familiari, amici e conoscenti ad Acerra.