Agguato in piazza Nazionale, alla sbarra i Del Re: sì al processo abbreviato

Si è aperto questa mattina il processo a carico di Armando (indicato come esecutore materiale) e Antonio Del Re (per l’accusa avrebbe favorito il fratello scortandolo nel luogo dove si è consumato l’agguato) per i fatti del maggio scorso di piazza Nazionale. Nel raid   furono feriti Salvatore Nurcaro, la piccola Noemi e sua nonna. Primo appuntamento pochi minuti fa, dinanzi al gip Caputo, quando è iniziata l’udienza preliminare a carico dei due imputati. Sono ritenuti responsabili dell’organizzazione e dell’esecuzione di un agguato ‘collaterale’ ad ambienti di criminalità organizzata e riferibili allo scontro tra gruppi contrapposti dell’area orientale. I clan sono i Formicola (vicini ai Del Re) e i Reale, cosca a cui apparterebbe Nurcaro.

Le parti civili

Presenti in aula l’assessore Alessandra Clemente in rappresentanza del Comune e i genitori della piccola. Questi si sono costituiti parte civile insieme alla zia di Noemi, a sua nonna, all’associazione ‘Libera’ e all’associazione ‘Polis’. Il giudice ha ammesso tutte le parti civili. I due imputati, Armando Del Re (difeso dagli avvocati Claudio D’Avino e Antonella Genovino) e Antonio Del Re (difeso dagli avvocati Leopoldo Perone e Antonella Genovino) erano collegati in videoconferenza. I legali hanno chiesto la definizione del processo con rito abbreviato. Gli stessi legali hanno poi depositato una consulenza tecnica sui video e sulle immagini di sorveglianza che riprendono i due fratelli nei momenti precedenti e successivi all’agguato avvenuto in piazza Nazionale il tre maggio dello scorso anno. Il giudice ha ammesso l’abbreviato e ha rinviato le parti per la requisitoria il prossimo 19 marzo. Le arringhe difensive sono previste per il 15 aprile.

Un caso che non sembra affatto chiuso.

Manca il mandante, mentre la scena del delitto ha offerto spunti investigativi nuovi come la presenza in piazza Nazionale di un ‘terzo uomo’, un’auto presa a noleggio da un soggetto amico di una ragazza, a sua volta amica di Antonio Del Re. A sostegno di questo particolare anche la testimonianza di una donna. Particolari che sollevano interrogativi su cui ora si attende la valutazione del giudice.