Alessio, Francesco e Simone: tutta Italia piange i suoi Angeli. Si prega per il piccolo Antonio

Dinamiche diverse, storie diverse ma stesso tragico destino unisce i cuginetti Alessio e Simone, ed i fratellini Antonio e Francesco. Vittime di due tragici incidenti che hanno sconvolto lo scorso week end la Sicilia e l’Italia intera.

Ieri mattina a Partinico (Palermo) i funerali di Francesco Provenzano, il 13 enne morto nell’incidente stradale avvenuto la notte tra venerdì e sabato sull’autostrada A/29, all’altezza di Alcamo (Trapani), mentre il fratellino Antonio, di 9 anni, inizialmente dato per morto, è in gravissime condizioni.

I due erano a bordo di una Bmw guidata dal padre Fabio, 34 anni, rimasto gravemente ferito, che si è ribaltata. Per il genitore 34enne sarebbe stata avanzata l’ipotesi di reato di omicidio stradale dalla Procura del capoluogo siciliano. Secondo una prima ricostruzione, poco prima dell’impatto Fabio Provenzano stava girando una diretta Facebook e, inoltre, tutti gli occupanti della vettura non stavano indossando la cintura.

Alessio e Simone, di 12 e 13 anni, invece sono i due cuginetti morti dopo essere stati travolti da Rosario Greco, 37 anni, pregiudicato che era alla guida di un Suv sotto l’effetto di alcol e droga. Giovedì sera sono stati travolti dalla Jeep Renegade di Greco, sopraggiunto a folle velocità in via IV Aprile, la stretta via del centro storico di Vittoria dove i bambini abitavano.

Alessio è morto sul colpo per un’inarrestabile emorragia a seguito del distacco violento di una gamba. A Simone si è fermato il cuore dopo tre giorni di agonia.