L’ultimo gesto d’amore di Annamaria, donati gli organi della ragazza napoletana morta in vacanza

Non ce l’ha fatta Annamaria Sorrentino, la ragazza caduta in circostanze misteriose dal balcone. La giovane è morta nell’ospedale di Catanzaro. La 30enne napoletana è caduta dal balcone venerdì scorso mentre stava trascorrendo le vacanze a Paghelia in Calabria insieme al marito.

Annamaria Sorrentino, 30 anni, sordomuta, era in vacanza nel Vibonese, località della Calabria, insieme al marito, ai due figli ed altre coppie di amici, tutti sordomuti. Venerdì sera il dramma. All’improvviso arriva una telefonata d’emergenza al 118. “Correte, una donna è caduta dal balcone”. Immediatamente sul posto arrivano gli agenti di Polizia di Tropea, alla quale poi si è aggiunta anche la Squadra mobile di Vibo Valentia, e i sanitari del 118. Subito si è capito che la situazione era grave: la donna era precipitata dal balcone del terzo piano sbattendo prima su un parapetto e poi al suolo. Toccherà agli  inquirenti capire cosa sia successo, se sia stato un incidente o una lite finita in tragedia. La polizia ha  sequestrato la cartella clinica

Prima che il cuore di Annamaria Sorrentino smettesse di battere, da Napoli è giunta una équipe medica per un espianto multi organo, perché la giovane donna risultava essere una donatrice.

La famiglia di Annamaria chiede giustizia, vogliono sapere cosa sia accaduto. Annamaria abitava con la suocera a Nola ma prima di sposarsi abitava a Melito. Lei era originaria di Secondigliano dove probabilmente verranno celebrati i funerali.