Lacrime ad Afragola, Caivano e Arzano: Antonio morto mentre lavorava

Antonio Gallo morto sul lavoro

Un operaio di 55 anni, Antonio Gallo, originario di Afragola nel Napoletano è rimasto schiacciato da tonnellate di detriti. Stava lavorando al muro di contenimento in cemento armato delle Ferrovie dello Stato nel Comune di Cattolica.  L’allarme è scattato intorno alle 11.45 nel cantiere di via Mazzini. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Cattolica intervenuti sul luogo dell’infortunio sul lavoro, la terra sottostante il muro di cemento armato è franata provocando un crollo di detriti che ha poi travolto l’operaio Antonio Gallo. Sul posto 118, ambulanza e auto medicalizzata, i vigili del fuoco e carabinieri.  Originari di Afrago, era residente a Caivano (con familiari ad Arzano).

La tragedia a Cattolica di Antonio Gallo

Antonio Gallo è rimasto schiacciato da tonnellate di detriti. I vigili del fuoco hanno lavorato per oltre 3 ore per cercare di liberarlo. Operazioni particolarmente complesse. L’allarme è scattato intorno alle 11.45 nel cantiere di via Mazzini. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Cattolica, Antonio Gallo è rimasto incastrato tra il terriccio e la parete di cemento armato appena realizzata. Sul posto 118, ambulanza e auto medicalizzata, i vigili del fuoco e carabinieri. Per consentire le operazioni, via Mazzini è  stata chiusa al traffico mentre la linea ferroviaria è stata interrotta  fino alle 16.30, con autobus sostitutivi di collegamento.

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK