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martedì, Luglio 5, 2022
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Arrivano i nuovi treni nella metro di Napoli, Linea 1 interdetta al pubblico 2 giorni per le prove


L’agenzia per la sicurezza delle infrastrutture stradali e ferroviarie Ansfisa, dopo articolate interlocuzioni con il Comune di Napoli, ANM e il produttore dei treni CAF, ha dato il via alle prove sul circuito della Linea 1, con il pieno convincimento che l’incidente del luglio 2021 non fu causato da difetti del treno. Le prove si dovranno fare di giorno e con la linea libera, per cui nei giorni di prova la Linea 1 sarà interdetta al pubblico. Il primo blocco di prove sarà eseguito nei giorni giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile dalle ore 9,30 alle ore 16,30. Poi seguirà un ulteriore set di prove in altri due/tre giorni da concordare con i funzionari del Ministero e dell’Agenzia.

Dopo le prove dinamiche il treno dovrà effettuare 5000 km senza passeggeri, che si faranno senza interrompere la Linea. Poi potrà entrare in servizio.

Il Comune ha ordinato in totale 20 treni e ne ordinerà altri 4. In deposito ve ne sono 8, mentre in Spagna, pronti per essere spediti in Italia altri 10; questo garantirà che si potrà gradualmente passare ad una frequenza molto ridotta.

La metro linea 1 di Napoli si rifà il look: «A giugno i nuovi treni e la stazione Duomo»

«I nuovi treni per la linea 1 del Metrò di Napoli potranno entrare in servizio a partire da giugno, quando sarà completata la documentazione – in parte attesa dalla casa produttrice spagnola – da fornire all’ Ustif , e saranno ultimate le prove che richiederanno una decina di giorni». Lo ha detto all’ ANSA l’ingegnere Serena Riccio, dirigente del servizio Linea 1 della Metropolitana di Napoli.

Sempre entro giugno potrà essere aperta la Stazione Duomo, i cui lavori cominciarono il 14 novembre 2001. Sono quattro i treni già consegnati all’ ANM dalla CAF, l’impresa costruttrice di Bilbao, il primo dei quali il 9 marzo 2020. Rispetto ai 19 previsti, un altro treno è stato commissionato recentemente dall’ ANM, che porta il totale a 20.

«Alla Caf abbiamo chiesto di avere due loro tecnici in permanenza a Napoli, per risolvere gli ultimi problemi, poi c’ è il sistema di informazione dei passeggeri a bordo dei treni, monitor ed avvisi acustici, che è prodotto in Finlandia, ed i loro tecnici dovrebbero arrivare a fine mese». Quanto alla natura dei problemi tecnici che hanno allungato i tempi dell’ entrata in esercizio del primo treno, annunciata inizialmente dal sindaco de Magistris per Gennaio 2020, e poi più volte rinviata, fino alla scadenza di Aprile, pure saltata, il dirigente del servizio Linea 1 smentisce con forza le voci di incompatibilità tra i nuovi treni ed il sistema. metropolitana è un’ opera molto lunga, e io non vedo l’ ora di chiudere i cantieri, ma – se parliamo dei treni – dobbiamo calcolare il ritardo dovuto al Covid, che ha portato al fermo degli stabilimenti della CAF, ed a strascichi che fanno sentire ancora gli effetti»Ma il Metrò di Roma e quello di Milano hanno gli stessi tempi per la messa in esercizio dei nuovi treni? «Non conosco i loro tempi, ma la documentazione da trasmettere all’ USTIF riempie otto faldoni, e dobbiamo fare delle integrazioni. Per fine maggio chiederemo all’ USTIF l’ immissione in servizio dei treni, poi programmeremo le ultime prove e per giugno potranno cominciare a funzionare».

 

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