Assalto al portavalori, colpo da 400mila euro ma era tutta una finta: 3 arrestati

I carabinieri di Albenga hanno arrestato tre persone con l’accusa di aver simulato una rapina a un portavalori lo scorso 12 agosto. Una guardia giurata della società ‘La vigile’ al volante del mezzo di servizio aveva raccontato di essere stata minacciata con una pistola, e di essere stata portata in una zona isolata e poi narcotizzata da un uomo che aveva il volto coperto da un passamontagna. I fatti erano avvenuti tra Pietra Ligure e Loano, nel Savonese. Il rapinatore si era impossessato di 400 mila euro. Dopo due mesi di indagini i militari sono giunti alla conclusione che la rapina è stata una messa in scena.

Sono state alcune incongruenze nella ricostruzione dell’accaduto a tradire la guardia giurata che, insieme a due complici, avrebbe simulato la rapina. La guardia giurata aveva allertato il 112 raccontando di essere stata prima minacciata con una pistola e poi, dopo aver consegnato il denaro, narcotizzata da due malviventi. Alcuni dettagli hanno però insospettito i militari: il fatto che, potendo aprire solo alcuni cassetti, la guardia abbia scelto quelli che contenevano più denaro e il fatto che i rapinatori a fine colpo gli abbiano lasciato la pistola riponendola nel vano portaoggetti del furgone. Dopo due mesi di pedinamenti, verifica delle immagini delle telecamere della zona della finta rapina e dei tabulati telefonici delle persone coinvolte, sono scattate le manette. I tre dovranno rispondere di furto aggravato in concorso e di simulazione di reato. I circa 400 mila euro portati via non sono stati trovati