Balalaika, furia Belen dopo le battute di Gerry Scotti e Mago Forest: flop ascolti

Il programma più visto della serata è la partita valevole per Russia 2018 che, su Canale 5, ha interessato 7.471.000 spettatori con il 36,3 % di share. A seguire “Balalaika”, l’infotainment del Biscione dedicato ai Mondiali non riesce a sfruttare il traino e si ferma al 12,6 % (corrispondente a 1.907.000 telespettatori).

Il programma condotto da Nicola Savino ed Ilary Blasi sia cresciuto di due punti percentuali rispetto alla puntata d’esordio di venerdì 15 Giugno. Il format non è ancora riuscito a fare breccia nel cuore del pubblico.

LE BATTUTE SESSISTE

Belen Rodriguez si è messa in gioco con il nuovo programma dei mondiali di calcio Balalaika, ma sin dalla prima puntata è stata presa di mira con battute e frecciatine.

Dopo la battutaccia del Mago Forest non del tutto digerita dalla showgirl argentina, “che apertura di bocca hai?”, anche Gerry Scotti si è perso in un bicchiere d’acqua. Il conduttore, infatti, è stato ospite a Balalaika nella puntata subito dopo il match Portogallo-Spagna. Gerry Scotti, come è suo solito fare, è stato al gioco e ha sfoderato tutta la sua simpatia e ironia. Ma ad un certo punto la sua battuta su Belen non è piaciuta proprio a tutti.

Punzecchiato dalla Gialappa’s Band, che insieme a Ilary Blasi e Nicola Savino conduce il programma, Gerry Scotti ha dato la sua opinione su Belen Rodriguez. “Belen? – dice il conduttore -. È stata mia dirimpettaia di camerino per circa tre anni e io ho perso sei diottrie”. La battuta di Gerry, con esplicito riferimento sessuale, ha destato le risate del pubblico in studio, degli ospiti e dei conduttori di Balalaika. Un po’ meno quelle di Belen che ormai in ogni puntata viene presa di mira.

LE CRITICHE DI PAOLA FERRARI

Qualche giorno fa Paola Ferrari, in un lungo posto, aveva demolito il programma, accusandolo di maschilismo

È tutto tranne che una trasmissione sui Mondiali di calcio. Una scelta editoriale legittima, per carità, ma non si è vista un’immagine di calcio. E poi basta con la vecchia cantilena del “mettiamo la bella donna con la coscia di fuori per attirare il pubblico”. Le battute che ho sentito hanno umiliato l’immagine della donna, siamo tornati indietro di trent’anni.