Banda della ‘ruota bucata’ ha colpito 63 volte, 7 arresti a Napoli. NOMI

In un anno avevano racimolato 40mila euro, rubando portafogli e borsette dentro auto in sosta e utilizzando carte di credito e bancomat delle vittime, soprattutto anziani o donne sole. È il bottino raccolto in 63 furti commessi in otto regioni da una gang formata da sette persone originarie dei Quartieri Spagnoli e Forcella a Napoli, sgominata dai carabinieri del comando provinciale di Ancona insieme alla Compagnia di Jesi con l’operazione denominata «Pneus».

Il gruppo criminale agiva prevalentemente nei parcheggi dei centri commerciali: forando la gomma anteriore sinistra delle auto delle vittime, costringeva i proprietari a cambiare la ruota e lasciare borse e portafogli incustoditi. I militari hanno eseguito sette ordinanze di custodia in carcere firmate dal gip Carlo Cimini su richiesta del pm di Ancona Rosario Lioniello. Otto i colpi, consumati o tentati, messi a segno nelle Marche (Jesi, Falconara e Civitanova Marche): sottratti circa 6.500 euro. Ma la banda è entrata in azione anche in Lazio, Campania, Umbria, Sicilia, Abruzzo, Toscana ed Emilia Romagna.

 

I NOMI

Antonio Caliano classe ’88

Oreste Corradino ’74

Antonio Esposito ’84

Gennaro Romano ’89

Pasquale Esposito ’68

Fortunato Monaco ’95

Giuseppe Cedola ’96